Condannato a due anni e otto mesi dopo il folle inseguimento in auto

Due volanti della polizia di Stato (foto Daniele Stefanini/Silvi)

Livorno: le volanti della polizia avevano fermato la Mercedes all’ingresso della Variante di via Pian di Rota. Dall’auto venne gettata una pistola

LIVORNO. Dopo il folle inseguimento fra via dell’Artigianato e la Variante Aurelia è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e detenzione di arma alterata. Questa la sentenza di primo grado per il quarantenne albanese Denis Huqi, difeso dall’avvocato Luciano Picchi, che nella serata del 15 dicembre del 2020 fuggì su una Mercedes grigio-metallizzato dalle volanti della polizia di Stato, che lo stavano inseguendo nella periferia nord della città dopo aver notato la macchina procedere ad alta velocità e con una guida pericolosa. Insieme a lui due complici, anch’essi arrestati. Nella fuga venne gettata dal finestrino una pistola Beretta modello 74 calibro 22, ritrovata da un uomo in via Provinciale Pisana, all’angolo con via Pian di Rota, e poi sequestrata dagli inquirenti.

LA DECISIONE


La sentenza in rito abbreviato è stata pronunciata giovedì scorso dal giudice per le indagini preliminari Antonio Del Forno e Huqi, accusato dei tre reati in concorso con altri due indagati, è stato giudicato da solo in quanto le altre persone coinvolte nella vicenda hanno precedentemente patteggiato. La richiesta del pubblico ministero era di tre anni e tre mesi di reclusione, ma il gip l’ha ridotta.

L’INSEGUIMENTO

Erano da poco passate le 20 del 15 dicembre del 2020 quando una volante della polizia, durante un controllo del territorio, si imbatte nell’auto “impazzita” fra via dell’Artigianato e via Provinciale Pisana e chiama i rinforzi. È a questo punto che parte l’inseguimento, con la Mercedes che compie sorpassi a dir poco azzardati e non si ferma al lampeggiare della barra luminosa della volante. In prossimità del Penny Market di via Pian di Rota, inoltre, dal finestrino posteriore dell’abitacolo uno dei tre occupanti lancia un oggetto che finisce fuori dalla carreggiata, che poi si rivelerà essere la Beretta modello 74 calibro 22 (modificata e con la canna tagliata) che poco più tardi verrà trovata da un uomo che chiamerà i carabinieri, subito intervenuti per il recupero.

L’ARRESTO

Nel frattempo l’inseguimento va avanti, con l’auto che imbocca diverse strade contromano, rischiando di travolgere altre macchine o persone. La polizia, pur a distanza, cerca di bloccarla. E ci riesce in prossimità dello svincolo per la Variante Aurelia, con la Mercedes che si ferma e gli agenti che intimano ai tre occupanti di tenere le mani in alto e scendere uno alla volta. Li arresteranno nella notte, dopo il sequestro dell’arma lanciata in via Pian di Rota e ritrovata dai carabinieri. Dopo poco più di un anno l’ultima condanna, quella di Huqi, per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e detenzione di arma alterata.