Incendio di via Perini, ipotesi corto circuito e grossi danni ai solai

Il punto della situazione dopo le fiamme nella palazzina di case popolari

livorno. Grossi danni al solaio causati da un incendio divampato, probabilmente a causa di un corto circuito di natura elettrica, nel salotto dell’appartamento al terzo piano. E mesi - forse - per rimettere in sicurezza tutto. Ecco cosa è emerso ieri, quando vigili del fuoco e tecnici di Casalp, la società che gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica di Livorno e provincia, hanno effettuato un sopralluogo nella palazzina di via Perini dove giovedì pomeriggio è scoppiato l’incendio.

Ci sono, quindi, le prime ipotesi sulle cause dell’innesco e sulla stima dei danni. Come era risultato anche il giorno stesso dell’incendio, l’innesco si trova nel salotto dell’appartamento al terzo piano. E l’ipotesi, al momento, è che a scatenare le fiamme sia stato il malfunzionamento di un qualche dispositivo elettrico. Una scintilla e il fuoco si è propagato nel salotto, bruciando tutto quello che c’era (principalmente mobili di legno). Il fumo ha poi annerito le pareti delle altre stanze fino ad arrivare al piano superiore.


I danni sono considerati ingenti e riguardano principalmente il solaio tra l’appartamento in cui è scoppiato l’incendio e il piano superiore. Ma per sicurezza, in attesa di ulteriori relazioni tecniche, è stato evacuato l’intero palazzo popolare dove complessivamente vivono otto famiglie. «Tutti sono stati presi in carico dalla protezione civile – dice il sindaco Luca Salvetti –. E quattro famiglie sono state ospitate in albergo». Le tempistiche di ripristino dell’immobile sono incerte. «Al momento quel palazzo non è agibile – spiega Marcello Canovaro, presidente di Casalp –. Secondo quanto mi dicono dagli uffici, i danni sono molto seri. Un’operazione di riparazione o sostituzione dei solai di questo tipo richiede mesi di interventi. Ma dobbiamo ancora capire qual è il livello di agibilità dello stabile. E per questo dobbiamo aspettare la perizia dei vigili del fuoco».



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