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Aprono la cassaforte e svaligiano la casa: rubati 35mila euro tra soldi e gioielli - Video

gli oggetti che i ladri hanno tirato fuori dai cassetti e sparso ovunque e la cassaforte aperta

I ladri hanno agito nel pomeriggio passando dal retro. Colpita anche l’abitazione accanto: spariti 800 euro

LIVORNO. Hanno aspettato che i padroni di casa uscissero e sono entrati dal retro, nel pomeriggio. Hanno aperto cassettiere e armadi. Poi hanno forzato la cassaforte, rubando gioielli e contanti. Per una refurtiva dal valore complessivo di circa 35. 000 euro. Teatro del maxi furto la casa al civico 109 di via Oreste Franchini, ad Ardenza. Al momento del colpo in casa c’erano quattro cani, che per fortuna non sono stati toccati dai ladri.

Livorno, la casa devastata dai ladri



CASA A SOQQUADRO

È successo tutto nel pomeriggio di lunedì 17 gennaio, tra le 14 e le 20, quando nell’appartamento non c’era nessuno. I ladri sono entrati dal retro, dove c’è un giardino interno a cui si accede attraverso una tettoia. I padroni di casa, che si trova al piano terra, lasciano spesso una porta finestra aperta: hanno quattro labrador e i cani, in questo modo, possono liberamente andare in giardino. Ed è proprio da lì che sono passati i ladri.

Una volta dentro, hanno messo a soqquadro tutto. Hanno aperto cassetti e armadi, hanno rovistato ovunque e hanno rovesciato i mobili. Nel mirino sono finite principalmente le camere da letto, in una delle quali c’era la cassaforte: i ladri l’hanno aperta utilizzando un trapano o qualcosa di simile. Poi sono fuggiti con contanti e gioielli dal valore complessivo di circa 35. 000 euro. Hanno portato via, tra le altre cose, un rolex, una spilla e un anello. Gioielli dall’elevato valore economico che per il proprietario avevano anche un alto significato affettivo. Specialmente l’anello, che apparteneva alla defunta madre.

DOPPIO COLPO

Chi è entrato in casa l’ha fatto in maniera indisturbata. Nonostante fosse pomeriggio e nonostante in casa ci fossero quattro cani che hanno presumibilmente abbaiato, nessuno, tra i vicini, pare che si sia accorto dell’accaduto. Questo aspetto e il fatto che i ladri sembravano sapere l’esatta posizione della cassaforte fa pensare ai proprietari che possa essersi trattato di persone da loro conosciute. O comunque di persone che avevano in precedenza studiato sia la conformazione della casa che le abitudini degli inquilini. Peraltro non è stato l’unico furto in via Franchini. Perché lo stesso pomeriggio i ladri sono entrati anche nell’appartamento accanto, quello al civico 111.

I proprietari dell’appartamento al civico 109 hanno chiamato la loro affittuaria del 111 per avvertirla, in modo tale che potesse verificare se i ladri fossero entrati anche da lei. La donna in un primo momento non si era accorta di niente, anche perché nel suo caso l’appartamento era in ordine. Ma dopo aver controllato meglio si è resa conto che le erano stati sfilati da una pochette 800 euro in contanti. Nel frattempo in via Oreste Franchini sono arrivate le volanti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico guidato dal vicequestore aggiunto Francesco Falciola, che hanno effettuato i rilievi insieme alla polizia scientifica.

LADRI PER TRE VOLTE

Per l’appartamento al civico 109 di via Franchini è il terzo furto subito nel giro di non molto tempo. Una cosa del genere era già accaduta prima della pandemia. In quel caso i ladri entrarono in casa di notte, con i proprietari presenti. E fuggirono quando si resero conto di essere stati scoperti. Qualche anno fa, invece, i ladri riuscirono a rubare tutto e a scappare con la refurtiva. E anche questa volta hanno svaligiato la casa. Nell’amarezza generale, per i derubati c’è una piccola consolazione: i loro quattro cani, presenti al momento del colpo, stanno bene.

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