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Matrimoni falsi per restare in Italia: la procura di Livorno chiede il rinvio a giudizio per 58 indagati, ecco chi sono

Uno dei presunti falsi matrimoni celebrati in municipio a Livorno

Secondo la finanza le nozze sarebbero state organizzate per ottenere i permessi di soggiorno: 25 persone sono livornesi. Le accuse sono favoreggiamento all'immigrazione clandestina e induzione in falso in atto pubblico

LIVORNO. In cambio di soldi avrebbero organizzato 24 falsi matrimoni per far ottenere il permesso di soggiorno in Italia ad altrettanti cittadini sudamericani o nordafricani. La sostituto procuratore Ezia Mancusi, titolare dell’inchiesta delegata alla guardia di finanza e andata avanti dal 2014 al 2019, ha chiesto il rinvio a giudizio per 58 persone accusate, a seconda dei casi, di favoreggiamento all’immigrazione clandestina e induzione in falso in atto pubblico.

IL PRESUNTO SISTEMA


Ventitré delle false nozze sarebbero state organizzate a Livorno, una a Rosignano. Il rilascio dei permessi di soggiorno avrebbe poi interessato 24 stranieri: 16 dominicani, due peruviani, un cubano, un nigeriano, un marocchino, un tunisino e un senegalese. Il prezzo per ogni matrimonio? Secondo gli inquirenti fra i seimila e gli ottomila euro, per un presunto giro d’affari fra i 150mila e i 200mila euro. Ventidue i livornesi coinvolti nell’inchiesta e accusati di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, così come una piombinese e un’altra di Massa Marittima, nel Grossetano. Incolpevoli i pubblici ufficiali che hanno celebrato le unioni, dato che sarebbero stati all’oscuro di tutto. L’organizzatore – nonché il principale indagato – sarebbe il dominicano Hilario Sandoval, 57 anni, mentre i suoi collaboratori livornesi il settantaduenne Franco Raminghi, il sessantenne Alberto Barontini, il cinquantottenne Maurizio Bacci e la quarantasettenne Eleonora Puntoni.

GLI ALTRI INDAGATI

Indagati sia per favoreggiamento all’immigrazione clandestina che per induzione in falso in atto pubblico i livornesi Federico Tramontani (33 anni), Simone Ricciardulli (stessa età), Consuelo Buti (23), Antonella Raffaelli (59), Michela Guiducci (48), Massimiliano Gucciardo (48), Simona Guiducci (34), Saimon Turini (33), Iuri Catanzaro (46), Kevin Monticelli (28), Jari Bartolini (34), Anna Di Simone (58), Riccardo Santuari (54), Tiziano Camus (41), Andrea Avola (45), Giuliana Lucarelli (47), Stefania Pini (54), Massimo Pracchia (42, nato a Firenze), Carmelo Di Grande (68 anni e nato a Sciacca, in provincia di Agrigento), Massimiliano Telluzzi (30), Daniele Amaro (27) e Maicol Turini (31). Stesse accuse per la piombinese Mirna Gianfaldoni (65 anni) e Gloria Mariana Gianfaldoni (29, nata a Massa Marittima), per il nigeriano Festus Ebhodaghe (32) e per la dominicana trentatreenne Elizabeth Nisaly Diaz Montilla. Solamente per il reato di induzione in falso in atto pubblico, invece, è stato chiesto il rinvio a giudizio per il livornese Sabrino Buti (53 anni),per i dominicani Jhomairy Vargas Cabreras (27), Martina Jimenez Nolasco (45 anni e indagata anche per abbandono di persone incapaci per aver lasciato il marito poi morto mentre lei era in Spagna), Liliana Mercedes Guzman (35 e residente nel Vicentino), Waldys Valdes De Los Santos (36), Luimy Guzman Martinez (44), Judith Alexandra Suero Gonzalez (45), Richard Alexis Suero Gonzalez (46), Ana Iris Batista Perdomo (41), Ana Hilda Ovando Mendez (40), Marisol Florentino (53), Madeleine Rafaela Cabrera Jimenez (38), Kensy Beatriz Melendez Cabrera (35), Gleny Maria Sanchez Vasquez (39, residente nello Spezzino, a Deiva Marina), Juan Carlos Martinez (41, residente alla Spezia), Evelin Cristina Ortiz (39), Cheila Carolina Beltre Montilla (36), Audry Quisalmi Morillo Perez (36) e Johanny Maria Santos Toribio, di 27. Poi per il trentacinquenne tunisino Montassar Hablani, le peruviane Anita Meli Quiroz Azanero e Diana Carolina Lozada Azanero (30 e 28 anni), la cubana Yanet Danay Valdivia Diaz (28), il marocchino Khalid El Kafi (stessa età), il senegalese Oumar Gueye (34 anni) e i nigeriani Godwin Marcel Ebhodaghe (35) e Sylvester Ikiarokhale (32 anni).

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