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Centro, nuovi varchi a Livorno per le Ztl “bucate”: dove saranno installate le telecamere

L'incrocio tra viale Boccaccio e via Lopez

Intanto arriva il piano per i semafori che fanno le multe. Si studiano altri 7 incroci che puniscono chi passa col rosso

LIVORNO. Sulle scrivanie del municipio c ’è un rapporto firmato dalla comandante della polizia municipale, Annalisa Maritan, e dal dirigente del settore impianti tecnologici, Daniele Agostini, che racconta che nei prossimi mesi il Comune cercherà di tappare i buchi delle Ztl colabrodo del centro sistemando nuove telecamere ai varchi che ne sono sprovvisti o spostando alcuni degli occhi elettronici che sulla carta sono attivi già da anni ma nella realtà vengono aggirati facilmente da chiunque. È chiaro quindi che questa misura non riguarda solo i residenti delle zone a traffico limitato – che comunque sono alcune migliaia – ma anche i tantissimi livornesi che ogni giorno, di proposito o anche per una sorta di abitudine, entrano con la loro auto nel cuore del centro. Facendo una violazione che, in moltissimi casi, non viene catturata da alcune telecamera.

Un esempio è il varco della Ztl che si trova all’angolo tra via del Fante e via Buontalenti: la prima telecamera sarà posizionata qui, come anticipato nei giorni scorsi dall’assessora alla mobilità, Giovanna Cepparello, intervistata dal Tirreno. La mappa definitiva delle altre telecamere che andranno a sorvegliare i varchi della zona C non è stata ancora resa pubblica perché, stando a quanto riferito, a giorni sarà pubblicato il bando per la riqualificazione dell’area mercatale e si vuole cercare di integrare al meglio possibile le due misure. Ma si sa che tra le ipotesi allo studio c’è quella di piazzare gli occhi elettronici che multano i non residenti agli ingressi di via del Cardinale e di via Gherardi del Testa, quindi ai varchi Ztl che danno sugli scali.


È già nero su bianco, invece, la decisione di sindaco e assessori (atto della giunta numero 265) di spostare in piazza Grande la telecamera della zona D (quella intorno alla sinagoga) che si trova all’inizio di via San Francesco. Il perché è facilmente intuibile: evitare che chiunque, passando da via Cairoli, possa entrare nella zona a traffico limitato aggirando la telecamera che fa le multe in via San Francesco. Chi percorre via Grande in direzione porto-Repubblica, dovrà quindi fare attenzione al varco che sarà acceso in piazza Grande, sulla destra, all’altezza del semaforo che si trova accanto al duomo.

«In teoria è una misura utile, perché abbraccia vari punti di ingresso alla nostra Ztl», reagisce dal fronte dei residenti Paolo Cascinelli, che da anni è in prima linea con il comitato Vivere il Centro. «Apprezziamo anche – aggiunge – che su questo ci sia una presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale. Ma poi bisogna che in concreto si ottengano risultati». A questo proposito segnala che «i punti da cui entrano fiumi di automobilisti non autorizzati sono piazza Barontini e via Cassuto» e anche che «abbiamo undici varchi in tutto, e solo uno e mezzo è di fatto protetto con le telecamere, se si considera che quello di via Cadorna è ormai poco usato da quando è stato invertito il senso di marcia lungo gli scali».

Le telecamere saranno al centro di parecchie misure in programma nel corso di quest’anno, e non solo in materia di Ztl. Nello stesso rapporto firmato dagli uffici e allegato all’ultima decisione presa in materia da sindaco e assessori, si parla di una spesa di circa un milione di euro per «gli impianti inerenti i varchi elettronici Ztl» (400mila euro) e per gli «impianti di rilevazione dei rossi semaforici» (600mila euro).

L’assessora Cepparello ha infatti confermato che nel corso del 2022 altri due incroci – dopo quello sul viale Mameli – saranno attrezzati per multare automobilisti e scooteristi che passano con il rosso: sul viale Italia all’incrocio con via dei Funaioli e sul viale Boccaccio all’altezza di via Lopez. Tanto per capirci: stiamo parlando degli stessi incroci dove nell’agosto scorso ha perso la vita un uomo di 36 anni e nell’ottobre del 2020 un volontario di 73.

Questi sono i due impianti che a breve saranno attrezzati con le telecamere che fanno le multe. Ma nel rapporto degli uffici tecnici si legge che l’intenzione per il futuro – trovate le risorse e rafforzato il personale – è di fare la stessa cosa con almeno altri cinque incroci consideranti pericoli. La lista è questa, stilata sulla base «della quantità media e della gravità degli incidenti negli ultimi anni»: viale Ippolito Nievo all’intersezione con il viale Carducci; viale Alfieri-via Gramsci, Don Bosco, Salviano dell’Uliveto; via Firenze-via Filzi e Don Aldo Mei; via della Cinta Esterna-Salvatore Orlando; viale Petrarca-via Ferraris.

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