Christian Volpi torna in canoa otto mesi dopo aver perso le gambe: "Felice come quando sali sulle giostre" - Video

Christian Volpi in canoa

Livorno: l'occasione è stato il raduno federale di Castel Gandolfo. L'emozione di babbo Roberto: "Ha una grandissima forza di volontà"

LIVORNO. Dopo otto mesi dal terribile incidente in scooter in cui ha perso le gambe Christian Volpi è tornato in canoa. Il ventitreenne di Borgo di Magrignano – il 15 maggio dell’anno scorso, in via di Levante, rimase gravemente ferito col suo motorino – il 15 gennaio è tornato in acqua per vogare col kayak durante un raduno di paracanoa organizzato a Castel Gandolfo, in provincia di Roma, dalla federazione.
 

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Christian, già in passato atleta di livello, è anche allenatore per l’Unione canoisti livornesi, l’associazione sportiva di Tombolo presieduta dal padre Roberto Volpi. Proprio lì, nel centro di interesse nazionale del Coni, nei prossimi mesi inizieranno i lavori per renderlo accessibile agli sportivi disabili e iniziare a formare gli atleti del futuro. Come Christian, che è tornato in acqua e ad aprile inizierà a fare le gare.
 
La foto di rito prima di salire sul kayak
 
Una grande emozione: «Mio figlio – commenta il babbo – sembrava il tipico bambino che non vuole mai scendere dalle giostre, come il primo giorno in bicicletta. Avevo un po’ di timore perché non sapevo come si sarebbe trovato a vogare, ma appena sceso dalla carrozzina e montato sul kayak, si è legato e se ne è letteralmente andato via. L’allenatore della nazionale gli diceva: “Christian dove vai?” e lui: “Sono qui, sono qui”. Quel ragazzo è una forza della natura e queste occasioni rappresentano un ulteriore stimolo per riuscire a stare bene».
 
Christian sorridente prima di partire
 
Il raduno romano è iniziato venerdì 14 e si concluderà domenica 16 gennaio. Per il giovane di via Natali rappresenta il ritorno in barca e l’inizio – tutti lo sperano – di una straordinaria carriera paralimpica, dato che il suo desiderio più grande all’indomani dell’incidente è stato quello di qualificarsi per i Giochi paralimpici di Parigi 2024, che si disputeranno fra due anni e mezzo in Francia. La forza di volontà di Volpi, 23 anni dal novembre scorso, è stata impressionante. Con grande forza d’animo si è risollevato da una tragedia terribile, l’amputazione delle gambe. Con un sorriso straordinario e una volontà fantastica. «Anche per me vederlo remare è stata un’emozione – conclude il babbo – ma ci stiamo concentrando tanto sull’attività sportiva. Proprio in questi giorni testerà un altro tipo di imbarcazione, la “Vaa” detta anche "barca polinesiana" con i galleggianti accanto, e per lui sarà il debutto assoluto in questa specialità olimpica. Speriamo che possa trovarsi bene. Per ora sta provando un kayak fornito dalla Federazione, perché il nostro che naturalmente abbiamo portato qui a Roma non ha per il momento gli adattamenti giusti. Dovremo quindi modificarlo per consentire a mio figlio di restare in equilibrio con ciò che resta delle sue gambe, ma senza dubbio ci riusciremo. Intanto è bellissimo rivederlo in acqua a otto mesi dall’incidente stradale».