Donna minaccia con un coltello due bariste fuori dal "Bon Ton" di Salviano

Una veduta del "Bon Ton" di via dei Pelaghi (foto Michele Silvestri/Archivio Tirreno)

Livorno, paura in via dei Pelaghi. La titolare Katia Filiberti: "Si sono rinchiuse in macchina, per fortuna non erano da sole"

LIVORNO. Con un coltello ha minacciato due bariste del “Bon Ton” di Salviano, il noto bar-pasticceria di via dei Pelaghi. Paura alla periferia della città attorno alle 2.30 della notte fra martedì 30 novembre e mercoledì primo dicembre, con le dipendenti del locale – in quel momento in compagnia di un collega di lavoro e del fidanzato di una di loro – che a fine turno, mentre stavano gettando i rifiuti all’esterno del locale ormai chiuso, si sono imbattute in una donna «fra i 25 e i 30 anni» – spiega la titolare Katia Filiberti – che inizialmente non ha neanche rivolto loro parola.

La giovane – dopo essere scesa dalla sua “minicar” di 50 di cilindrata, in risposta a una richiesta di eventuale aiuto da parte delle lavoratrici che l’avevano vista da sola in piena notte – avrebbe mostrato il coltello alle donne, minacciandole di usarlo o comunque dando l’impressione di farlo, così ricostruiranno alla polizia di Stato, intervenuta con le volanti. «Per paura si sono subito rinchiuse nella macchina di una di loro – racconta l’imprenditrice, avvertita in piena notte di quanto accaduto, visto che non era presente – e questa persona poi le ha ostacolate con la sua auto. Per fortuna è andato tutto bene, non ci sono stati feriti. I fatti si sono svolti interamente fuori dal “Bon Ton”, nel parcheggio esterno. Erano le 2.30 e il locale era di fatto già chiuso. Le ragazze, inizialmente, le avevano solo chiesto se avesse bisogno di aiuto, perché l’avevano notata nel posteggio da sola».


La donna e è poi fuggita al volante della sua “minicar”, ma sarebbe già stata identificata dai poliziotti della Squadra volante della questura, intervenuti sul posto insieme ai carabinieri. «Le ragazze – conclude Filiberti – sporgeranno denuncia. So che questa persona è già stata riconosciuta, visto che le dipendenti hanno annotato il numero di targa, consegnandolo agli agenti. Qua in via dei Pelaghi non era stata mai vista prima d’ora».