Sorpreso a rubare in una cantina di via degli Etruschi: arrestato 50enne livornese

Una volante della polizia (foto d'archivio)

Livorno: è ai domiciliari. Tentato la fuga ha perfino sbattuto la testa contro il portone del palazzo. A dare l'allarme un inquilino del primo piano, sentendo i forti rumori. Già in passato, in quello stabile, sono sparite biciclette, vino e canne da pesca

LIVORNO. Lo hanno sorpreso mentre rubava in una cantina del palazzo. Chiamando la polizia e facendolo arrestare. Un cittadino italiano di 50 anni è stato fermato poco dopo la mezzanotte fra sabato 27 e domenica 28 novembre al condominio del civico 10 di via degli Etruschi, nel quartiere di Coteto.

Ad accorgersi dei forti rumori dalle scale è stato un inquilino del primo piano, sopra al ripostiglio preso d’assalto. Proprio lì, nello stesso edificio, qualche settimana fa erano sparite canne da pesca per centinaia di euro, due biciclette e alcune bottiglie di vino. Per questo, da parte degli abitanti, l’attenzione era massima.

Così un residente, insieme a una seconda persona, attorno alla mezzanotte è sceso al piano terra sorprendendo il cinquantenne all’interno della cantina. Fermandolo con lo zaino in spalla (vuoto) e uno scalpello da falegname. Pur provando a scappare, per fortuna, il presunto ladro non è riuscito nel suo intento sbattendo per altro la testa contro il portone del condominio dopo essere scivolata a causa del pavimento bagnato, ed è stato poi arrestato da un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura. Prima di raggiungere la caserma "Labate" di viale Boccaccio è stato accompagnato in ospedale per essere medicato da un'ambulanza della Svs.

«Incredibile – sostiene uno dei proprietari degli appartamenti – che i ladri abbiano continuato a tornare nonostante il primo raid. Fra l’altro, dai primi furti, in molti abbiamo messi i lucchetti, rinforzando le porte». Secondo quanto ricostruito il malvivente sarebbe riuscito a forzare l’ingresso del palazzo con degli arnesi da scasso, ripetendo il copione con le porte dei ripostigli.