Litigano sugli scali delle Cantine e finiscono nei fossi: salvati due quarantenni

Livorno: uno di loro, ferito con un chiodo, è stato accompagnato al pronto soccorso e poi dimesso. Tutto è nato da un fraintendimento

LIVORNO. Ubriaco, è andato a fare pipì sugli scali delle Cantine. Poi, tornando su in piazza Garibaldi, avrebbe inavvertitamente colpito la porta di una cantina, con dentro uno dei responsabili, un uomo di 39 anni. Proprio lui, pensando che qualcuno lo cercasse, ha chiesto poi a un gruppo di giovani chi avesse bussato ed è spuntato di nuovo l’uomo che aveva sbattuto per errore contro l’ingresso, un quarantenne livornese, tentando di prenderlo a pugni.

Uno, due, tre colpi. Tutti schivati. Poi l’aggressore, già al limite della banchina, scivola nel fosso Reale portandosi dietro il 39enne al quale si era aggrappato. Ed entrambi finiscono al bagnato. Sono dovute intervenire le volanti della polizia di Stato e un’ambulanza sugli scali delle Cantine per riportare la calma. I soccorritori, fra l’altro, hanno avuto il loro ben da fare perché entrambi erano infreddoliti e l’aggressore, cadendo era rimasto ferito alla gamba con un chiodo perdendo molto sangue. Inizialmente, i sanitari, pensavano a una lesione importante, poi per fortuna i medici hanno escluso il quadro clinico grave, dimettendolo dall’ospedale.