Ruba primi piatti e merendine dal circolo tennis Amaranto: "Basta, è l'ennesimo furto"

I danni all'ingresso del tennis club

Livorno: il ladro è arrivato al club di via Bengasi passando dalla ferrovia. Il presidente Mugnai: "Purtroppo ci stiamo ormai abituando a certi episodi..."

LIVORNO. Ha attraversato i binari, come già accaduto in passato, poco a sud della stazione ferroviaria. Poi ha scavalcato un muretto, forzando l’ingresso del Tennis club Amaranto di via Bengasi, il circolo tennistico più volte preso di mira in passato e dove meno di due settimane fa era stato rubato perfino un defibrillatore automatico da mille euro, rubando i primi piatti espressi e alcune barrette di cioccolato, come Twix e Kit Kat.

Nuovo colpo dei ladri nella struttura sportiva guidata dal presidente Giovanni Mugnai. Ad accorgersi dell’intrusione sono state le guardie giurate, avvertite per via telematica attraverso il sistema automatico “Verisure”, che ha ripreso una persone e attivato il “nebbiogeno” che ha reso l’aria irrespirabile e offuscato la sua vista.


Purtroppo, però, in quel minuto abbondante di attesa, necessario ad attivare il consegno, nel frattempo il malvivente – uno solo – è riuscito a scappare con un centinaio di euro di cibo.

Sul posto è giunto immediatamente un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, con gli agenti che sono riusciti a scorgere il ladro in fuga lungo i binari a sud della stazione. Non alto, e vestito di nera,«credo che sia sempre lo stesso dell’altra volta – commenta Mugnai – Ormai, purtroppo, a questi fatti ci siamo tristemente abituati».