Fa pipì sul lungomare e reagisce agli agenti: 5mila euro di multa a un uomo di 51 anni

La polizia sul lungomare

Livorno: era arrivato da Pisa per una passeggiata con la famiglia. Si è rifiutato di andare in un bar «perché sono tutti chiusi»

LIVORNO. Si è messo a orinare vicino alla Bellana, in mezzo a decine di famiglie che stavano passeggiando sul lungomare o chiacchieravano sulle panchine dei giardinetti. Con il figlio piccolo e la moglie a poca distanza da lui. Protagonista dell’accaduto, di fronte a largo Bellavista, un cinquantunenne pisano che all’arrivo di un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, che in quel momento passava di lì per un normale controllo sul viale Italia, ha anche reagito in malo modo. «Signore, per favore, può andare a farla in un bar e non davanti a tutte queste persone?», la domanda, gentile, di uno dei due agenti della questura in servizio. «Macché bar e bar, sono tutti chiusi…». «Ma non è vero…».

E non era vero, perché alle 17.30 di domenica 26 ottobre – è quando sono avvenuti i fatti – i locali là attorno erano tutti aperti. Al massimo con le file all’esterno. Ed è l’inizio di un’escalation. Con l’uomo, che dopo aver risposto piccato ed essersi rifiutato di andare a fare i bisogni in un qualsiasi locale della zona, ha poi minacciato uno dei poliziotti di pattuglia. Beccandosi, quindi, una denuncia per violenza o minaccia a un pubblico ufficiale (punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni) e soprattutto una sanzione amministrativa di 5.000 euro per atti osceni, come previsto dall’articolo 527 del codice penale, dato che ciò che un tempo era un reato adesso è depenalizzato e prevede una sanzione pecuniaria da un minimo di 5.000 a un massimo di 30.000 euro.


L’intervento degli agenti, del resto, se lui avesse reagito in modo normale – ad esempio scusandosi e avendo rispetto del loro lavoro – si sarebbe concluso molto probabilmente con una ramanzina, ma così non è stato in quanto il cinquantunenne non ne ha voluto sapere di smettere di orinare davanti ai bambini e ai loro genitori che stavano affollando il lungomare verso il tramonto, reagendo anche in modo non consono ai poliziotti, mancandoli di rispetto e spingendosi addirittura a minacciarli.

Per questo motivo, con la denuncia scattata direttamente sul posto senza che venisse accompagnato negli uffici di viale Boccaccio, la Squadra volante gli ha notificato entrambi i provvedimenti. Così ora, per aver orinato in mezzo alla strada, dovrà pagare una sanzione di ben 5.000 euro. E avrebbe rischiato anche di più, visto che è prevista «la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se il fatto è commesso all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori».