Muore a 79 anni Giuseppe Stagi, politico e dirigente provinciale

Giuseppe Stagi, morto a 79 anni

Livorno: si è spento a Roma, dove da un mese si era trasferito per stare vicino alla figlia. Il ricordo dell’ex parlamentare Susini: «Lo chiamavamo “L’ultimo togliattiano”»

Stefano Taglione

livorno. È morto a 79 anni all’ospedale Regina Elena di Roma, la città in cui da un mese si era trasferito per stare più vicino alla figlia Federica. Lutto nel mondo della politica per la scomparsa a 79 anni di Giuseppe Stagi, conosciutissimo esponente politico e dirigente pubblico livornese.


“L’ultimo togliattiano”, così lo definivano affettuosamente gli amici, è scomparso dopo una malattia. Stagi – che lascia la moglie Rita Mastinu, docente in pensione all’istituto magistrale di Livorno e la figlia Federica – dopo essersi laureato in lettere all’università di Pisa agli inizi degli anni Settanta, era stato assunto alla Regione Toscana e, successivamente, trasferito all’amministrazione provinciale di Livorno, dove era stato promosso dirigente con la responsabilità dell’ufficio risorse umane. Politico di lungo corso, si era formato politicamente nella sezione del quartiere labronico di Fiorentina del Partito comunista italiano, della quale era stato segretario giovanissimo, poi aveva diretto la commissione cultura del Pci cittadino.

Per molti anni aveva fatto parte anche della direzione locale dei Democratici di sinistra, ricoprendo anche l’incarico di responsabile del settore sanità. Recentemente, Stagi, si era tesserato ad Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista, «restando coerente ai suoi ideali di sinistra», scrivono i suoi amici più cari.

«Ci mancheranno la sua vivace intelligenza e la grande passione civile con la quale si era sempre speso nel corso della sua lunga e impegnata militanza politica – così lo ricorda l’ex parlamentare dei Democratici di sinistra, Marco Susini – Lo chiamavamo affettuosamente “L’ultimo togliattiano” e così ce lo vogliamo ricordare».

«Pur aderendo a due partiti diversi – spiega il presidente della commissione di garanzia della federazione livornese del Partito democratico, Roberto Brilli – ci parlavamo con una certa frequenza al telefono. Beppe era una persona dotata di una propria e forte coerenza e aveva sempre delle idee e delle cose da dire. È stato dirigente della Provincia di Livorno dopo aver ricoperto ruoli importanti alla Regione Toscana. Ora è giusto valorizzare il ricordo di Beppe perché è uno che se lo merita. Sincere condoglianze alla sua famiglia, che davvero è stata al centro dei pensieri di Giuseppe Stagi». «Ho conosciuto Giuseppe in provincia, una persona veramente valida», è il ricordo dell’assessore livornese al commercio, Rocco Garufo. Il funerale del settantanovenne si celebrerà a Roma, città nella quale abita la figlia Federica Stagi e dove da un mese si era trasferito proprio per starle vicino.

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