Avanti con le firme contro la discoteca all'ex Grande: «È giusto che i ragazzi si divertano, ma serve un luogo lontano dal centro»

Sfonda il tetto delle 1.300 firme la petizione di Vivi Centro. Il comitato è preoccupato: «Ci sarà anche un problema di posteggi» 

LIVORNO. Sfonda il tetto delle 1.300 firme la petizione di Vivi Centro contro la «discoteca da 800 posti» (ma nella realtà il locale è più articolato con ristorante e sale convegni). Terzo sabato consecutivo al banchetto di via Grande e altre decine di livornesi aderiscono alla protesta. «Rileviamo stupore e preoccupazioni da parte di molte persone, che non sanno o non hanno capito che cosa sta succedendo», spiega Luca Ribechini, che ribadisce: «Siamo a favore di una riqualificazione degli spazi dell'ex cinema e di una valorizzazione dell'immobile, che farebbero bene anche ai negozi. Siamo contrari alla discoteca e alle informazioni non corrette di chi vuole promuovere l’apertura del proprio locale». A scatenare la reazione del comitato sono le recenti dichiarazioni degli imprenditori Simone Gonnelli, Michele Bardi e Leonardo Marradini. I tre spieganodi aver «già iniziato a parlare di convenzioni per i posti auto» da piazza Benamozegh fino al mercatino americano, passando per “Moderno” e “Odeon”, ma Paolo Cascinelli la pensa diversamente: «L'amministrazione ha rilasciato 960 permessi per residenti nella sola zona D (il centro, ndc), a fronte di poco più di 450 stalli disponibili, e chi abita qui già non trova posto la sera nei parcheggi perché questi sono già pieni. Il piazzale adiacente alla sinagoga la notte chiude per motivi di sicurezza e il Moderno ha esaurito da tempo le liste di attesa per "fissare" il posto auto».

Al comitato non è piaciuta neanche la posizione del vescovo, Simone Giusti, futuro dirimpettaio del locale. «I giovani hanno diritto al divertimento dopo cena, ma qui si andrebbe ben oltre come orario – dicono – Noi vogliamo che i nostri ragazzi abbiano a disposizione un luogo dove potersi divertire in sicurezza, ma lontano dal centro», Quanto all'ipotesi di creare dei parcheggi scambiatori fuori dall'area, per alleggerire la pressione sul quartiere in caso di apertura del locale, Ribechini sottolinea: «Vanno benissimo ma a una condizione: che la Ztl venga estesa anche qui. Altrimenti gli avventori, avendone la possibilità, sceglieranno di posteggiare a ridosso della discoteca». La raccolta di adesioni proseguirà ogni sabato, stesso posto dalle 10 alle 13, in via Grande di fronte al bar Sole. I promotori hanno già consegnato il documento ufficiale in Comune: «Ora è fondamentale che il Comune esegua per tempo i controlli sulla validità delle firme raccolte».

© RIPRODUZIONE RISERVATA