Gli spostamenti dei parroci a Livorno: ecco tutte le nomine

Don Rosario Esposito, Don Edoardo Medori, Don Federico Locatelli e Don Simone Barbieri

Don Esposito al posto di don Medori a Sant’Andrea, in Corea don Gioia, il mosaico si è completato con l’arrivo di don Scalini a Shangai

LIVORNO. L’ultimo tassello del puzzle è stato messo a posto adesso con l’ingresso ufficiale di don Andrea Scalini alla guida della parrocchia della Sacra Famiglia in via Giolitti, quartiere Shangai: il vescovo Simone Giusti l’ha accompagnato sabato in occasione della messa di insediamento. Don Scalini ha alle spalle un periodo come collaboratore della parrocchia della Ss. Annunziata, una delle articolazioni della super-parrocchia dei Tre Arcangeli che raggruppa la periferia est comprendendo le chiese di Salviano, Leccia-Scopaia e Collinaia.

Ma questo è solo uno dei movimenti sullo scacchiere ecclesiale: formalmente preannunciati in occasione della festa patronale di Santa Giulia ma concretizzati principalmente nell’arco delle ultime settimane. Il passaggio di consegne più rilevante riguarda la parrocchia di Sant’Andrea dov’è stato trasferito da Shangai don Rosario Esposito (che reggeva anche la parrocchia “coreana” di Nostra Signora di Fatima): era la chiesa di don Edoardo Medori, 82 anni, che la curia ha messo in “pensione” dal ruolo di parroco, comunque è rimasto nella chiesa in zona Cisternone. È il combattivo prete che, dopo l’esperienza “di strada” a San Benedetto, ha affrontato di petto i temi scomodi dell’integrazione dei migranti nella zona calda in via Terrazzini e dintorni.


Nella chiesa di Corea va – anzi, torna – don Matteo Gioia, che in passato ha guidato le parrocchie di Sant’Agostino e, da ultimo, di Santa Maria del Soccorso. Alla parrocchia di piazza Magenta è stato inviato don Federico Locatelli, che viene dalla parrocchia rosignanese dei Ss. Giovanni Battista e Ilario (a Marittimo), avrà al fianco come vice don Matteo Sassano.

Da Santa Maria del Soccorso il percorso inverso in direzione di Rosignano Marittimo per don Alessandro Merlino, che finora aveva l’incarico di cappellano in piazza della Vittoria. Stessa rotta da Livorno a Rosignano anche per un altro sacerdote: stiamo parlando di don Guglielmo Maene Nkuba: era collaboratore nella parrocchia di Sant’Andrea, lo ritroviamo ora viceparroco a Santa Croce a Rosignano Solvay

Sempre in quel riassetto del mosaico degli incarichi ecclesiali c’è un pacchetto di altre nomine. A cominciare da quella di don Simone Barbieri come rettore del seminario. Sarà anche responsabile dell'équipe della “Casa di Spiritualità Gavi” (contando sulla collaborazione di monsignor Paolo Razzauti, don Alberto Vanzi, don Valerio Barbieri, don Matteo Giavazzi e don Alessandro Merlino). A ciò si aggiunga che don Manolo Puppini è diventato collaboratore della Cappellania ospedaliera e dell’unità pastorale della Cattedrale mentre don Vineeeth Titus è entrato in servizio nella parrocchia di San Simone a Ardenza come collaboratore del parroco don Grzegorz Kniaz.

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