US Livorno sotto di due reti recupera e sigla il 2-4 contro l'Armando Picchi

Giuseppe Torromino esulta per il gol del 2-4 (foto Masini/Silvi)

L'US Livorno deve sudare le sette camicie per superare un super Armando Picchi, sceso in campo all’Ardenza con tutta la voglia di fare lo sgambetto agli amaranto

LIVORNO. E’ un US Livorno che deve sudare le sette camicie per superare un super Armando Picchi, sceso in campo all’Ardenza con tutta la voglia di fare lo sgambetto agli amaranto. Nel primo tempo gli uomini di Nicola Sena si portano avanti di due lunghezza grazie al capitano Neri che prima spedisce in rete un traversone basso di testa e poi trasforma il rigore concesso per fallo su Bani. Mentre il Livorno dopo le iniziali occasioni con Torromino sbatte costantemente contro la difesa bianco-amaranto e mostrando troppi errori in fase di palleggio. Nella ripresa però gli uomini di Buglio mostrano subito un’altra faccia e dopo neanche un giro di orologio Vantaggiato in spedisce in rete un cross di Torromino.

Il Picchi nel frattempo rimane in dieci per il rosso a Quilici e subisce il pareggio all’83 quando il solito Vantaggiato con un punizione magistrale da trenta metri impatta la partita sul 2-2. E al 90’ quando il pareggio sembra ormai quasi appurato, un tiro di Vantaggiato colpisce la mano di Borboryo ed è calcio di rigore. Dal dischetto Torromino non sbaglia e fa 2-3, per poi chiudere definitivamente la partita nel recupero con un facile tap-in su assist di un incontenibile Vantaggiato. Gli amaranto salgono così a 9 punti in classifica, allungando decisamente sul resto della compagnia in attesa delle gare di domani. Zero punti raccolti, ma tanti applausi per un Picchi organizzato e con una manovra armoniosa che ha messo in difficoltà il Livorno.