Contenuto riservato agli abbonati

Libertas e Pielle rischiano di dover emigrare a Pisa

«Impossibile giocare al Modigliani senza un aiuto»: il Comune ha tre mesi per sistemare il PalaMacchia 

«Abbiamo stanziato altri 40mila euro per partecipare alle spese di Libertas e Pielle per l’affitto del Modigliani Forum da qui al 31 dicembre. L’anno prossimo però le due società dovranno pagarsi il campo con gli introiti della biglietteria», ha detto il sindaco Luca Salvetti sul Tirreno di domenica.

Salvetti però non è stato in grado di garantire che dal primo gennaio sarà a disposizione delle due maggiori squadre cittadine il PalaMacchia, unico impianto alternativo per disputare il campionato di serie B, che oggi non è a norma dal punto di vista della sicurezza e può accogliere solo cento spettatori a fronte dei suoi 4.200 posti teorici. «È iniziato un percorso per riportare la capienza intanto a 2.200 persone», ha detto. Ma sui tempi non si è sbilanciato.


Le parole del sindaco hanno fatto scattare l’allarme all’interno delle due società che stanno rilanciando il basket a Livorno. «Giocare al Modigliani Forum senza un contributo importante come quello attuale è impossibile, sarebbe un lusso che nessuno si può permettere», dice Roberto Consigli presidente della Libertas. E Roberto Creati, numero uno della Pielle, gli fa eco: «Se non ci fosse un contributo nella seconda parte della stagione non sarebbe pensabile giocare a Porta a Terra, quei costi creerebbero una voragine nei nostri conti».

I costi sono quelli dell’affitto che la PalaLivorno Scrl, gestore del palasport, chiede per ogni weekend di partite: 4.500 euro che poi lievitano a circa 6.000 euro per una serie di spese connesse, pulizie, sanificazione, assicurazione, steward. «Il gestore ci dà un guscio, non i servizi», dice Consigli. E quella cifra – 100mila euro circa per il campionato, playoff esclusi –, per due società di serie B, è un macigno insostenibile.

Dunque? Mai come su questo tema Libertas e Pielle sono state in sintonia. Per Consigli e Creati l’unica soluzione oggi è quella del PalaMacchia. «È l’impianto ideale, anche riportandolo a una capienza di 1.500-2.000 persone, magari con la possibilità di giocare i derby o le finali al Modigliani», concordano.

Ecco dunque la vera sfida dell’amministrazione Salvetti sul fronte basket: accelerare con i lavori nel palasport di via Allende, da troppi anni abbandonato dal Comune che ne è proprietario, al punto che oggi non sono a norma né i portoni, né l’impianto anti-incendio, come ha spiegato lo stesso Salvetti, senza considerare il degrado generale in cui versa la struttura. D’altra parte l’unico stanziamento straordinario arrivato negli ultimi cinque anni sono stati 90mila euro per il ripristino della cabina di trasformazione della media tensione. Nient’altro.

Difficilmente è ipotizzabile che da gennaio si possa andare avanti al PalaMacchia a colpi di deroghe come accaduto per l’ultimo derby giocato in via Allende nel settembre 2019 (Coppa Toscana di serie C) con più di mille persone ad assistere.

A questo quadro va aggiunto che dall’anno prossimo il Modigliani Forum ricomincerà a ospitare concerti, a cui i gestori daranno la priorità. C’è già una data in cui basket e musica saranno sovrapposte: è sabato 26 marzo quando a Porta a Terra sbarcherà Salmo con il suo Flop Tour. Quel fine settimana la Libertas attende Oleggio, mentre la Pielle affronterà Vigevano. Entrambe dovranno traslocare. Dove?

Insomma la sistemazione di via Allende è quantomai urgente. Nel frattempo il Comune potrebbe cercare di ottenere un prezzo abbordabile per le società (e per le tasche dei contribuenti) alla PalaLivorno Scrl per l’utilizzo del Modigliani. Roberto Creati lo ritiene un tentativo doveroso: «La soluzione è politica. Visto che vengono investiti tanti soldi in quella struttura, si potrebbe cercare di creare una situazione diversa almeno per permettere alle squadre di allenarsi al Modigliani, un campo dove invece è prevista una seduta una volta ogni 15 giorni, il venerdì prima della partita. Abbiamo tutti due mani, una per prendere e una per dare...».

Restano meno di tre mesi di tempo: se i costi del Forum non scenderanno e il PalaMacchia resterà off limits l’unica strada che Libertas e Pielle si troverebbero davanti sarebbe quella di chiedere ospitalità a Cecina, a Lucca, o addirittura a Pisa (dove la capienza è stata riportata tre anni fa a 1.273 posti). Sarebbe uno smacco non solo per il movimento cestistico di Livorno, ma per tutta la città e per chi l’amministra.

(2/continua)