Livorno e la Grecia Per tre giorni la città si trasforma in “capitale” ellenica

Ieri il via al convegno internazionale sulla comunità Oggi arriva l’ambasciatore. Focus, dibatti e cena al Mercato

livorno. Si è aperto ieri tra le mura medicee della Fortezza Vecchia il convegno scientifico internazionale dal titolo: “La comunità greca di Livorno interessi economici, religiosità e sentimento nazionale”. Un tuffo nella storia della comunità e insieme della città, organizzato dall'Associazione culturale Borgo dei Greci e dal dipartimento di Civiltà e Forme del sapere dell’Università di Pisa, con il patrocinio e il contributo del Comune di Livorno.

Ieri a dare il via alla tre giorni di iniziative è stata la sala Ferretti della Fortezza Vecchia, messa a disposizione dall'Autorità portuale nell'ambito dell’iniziativa “Italian port days” di Assoporti. Andrea Addobbati dell'Università di Pisa ha presentato l’edizione italiana del più completo studio mai realizzato fin qui sulla comunità greca di Livorno, nel corso di una conversazione con l’autrice, la storica Despina Vlami dell’Accademia di Atene: il volume, che si intitola “Mercanti greci a Livorno 1750-1868. Commercio, nazione, famiglia” è stato introdotto da Umberto Cini, presidente dell’associazione Borgo dei Greci.


Oggi e domani il maxi convegno si sposta invece nell’auditorium della Camera di Commercio. Toccherà numerosi aspetti della vita economica, sociale e culturale di una nazione che ha lasciato un’impronta tuttora visibile nella nostra città. Basta alzare lo sguardo per accorgersene: dai palazzi che si affacciano sugli scali D’Azeglio alle ville di Monterotondo, dalle chiese e dal cimitero greco-ortodosso al prezioso patrimonio di icone e paramenti sacri conservato nei musei livornesi.

In questi due giorni studiosi greci, francesi e italiani analizzeranno documenti inediti, tra i quali il primo ricettario della cucina greca moderna, tratto proprio da un ricettario livornese del primo ottocento. Poi opere d’arte mai studiate nel dettaglio fino a oggi, come gli affreschi del Palazzo Maurogordato, il bellissimo edificio che si affaccia sui fossi e che pochi anni fa, in piena emergenza, è stato occupato abusivamente da famiglie senza casa.

Nel corso del convegno internazionale altri interventi si soffermeranno sul contributo dei greci di Livorno al risorgimento della loro terra, e sull’apporto dei filelleni livornesi e toscani alla liberazione della Grecia.

Stamani il programma prevede l’apertura alle 9.30 con i saluti del sindaco Luca Salvetti, dell’ambasciatore di Grecia in Italia Theòdoros Passàs, del presidente della Commissione politiche europee e relazioni internazionali del consiglio regionale toscano Francesco Gazzetti, della Console onoraria della Repubblica ellenica a Livorno Elena Konstantos e del presidente dell’istituto ellenico di cultura di Milano Nikos Frangos. A seguire vari interventi nel corso di tutta la giornata. La sessione della mattina sullo sviluppo istituzionale, religioso e sociale della comunità greca di Livorno, sarà presieduta da Roberto Bizzocchi dell’Università di Pisa. Interventi di Anthony Molho (istituto universitario europeo – Firenze), Daniele Edigati (Università di Bergamo), Lorenzo Benedetti (Università di Pisa), Katerina Galani (istituto di studi mediterranei di Rèthimno), Despina Vlami (Accademia di Atene).

La seduta del pomeriggio sarà invece presieduta da ucia Frattarelli Fischer (Centro interdipartimentale di studi ebraici dell’Università di Pisa). Interverranno Antonella Capitanio (Università di Pisa), Maria Constantoudaki-Kitromilides (Università di Atene), Vincenzo Farinella (Università di Pisa), Konstantina Balafouti-Menarin (Università di Bologna).

Alle 20.30 cena e musica tra i banchi del Mercato Centrale.

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