Cade con la bici nel bosco, donna di 41 anni in arresto cardiaco: rianimata

L'elisoccorso Pegaso (foto d'archivio)

Livorno: l'infermiera e i volontari della Misericordia di Montenero, con i colleghi della Svs e il medico, l'hanno soccorsa sul sentiero "La Voltina". Poi il trasferimento col Pegaso all'ospedale

LIVORNO. È caduta dalla sua mountain bike nei boschi del Castellaccio, lungo un sentiero roccioso e molto complicato da percorrere. Una donna di 40 anni - originaria di Napoli e residente a Livorno - è grave dopo essere stata soccorsa dai volontari della Misericordia di Montenero (con l'infermiera del 118) e della Svs di via San Giovanni (con il medico) per essere scivolata, attorno alle 11 di mattina di domenica 26 settembre, a causa dell'impatto - secondo una prima ricostruzione - con una pietra contro la ruota, che le ha fatto perdere l'equilibrio facendola rovinare a terra lungo il sentiero La Voltina-Ponte di Calignaia, in località Montaccio.

La donna si trovava in compagnia del compagno e di un ragazzo (sarebbe un collega di lavoro), entrambi illesi. Per soccorrerla, dato il luogo impervio, è stato necessario l'intervento dell'elisoccorso "Pegaso" della Regione Toscana, decollato da Firenze, che l'ha trasferita al pronto soccorso di Livorno con un trauma cranico, al rachide-cervicale e a un braccio. Soccorsi sono durati fino al primo pomeriggio, proprio a causa del luogo difficilissimo da raggiungere. L'infermiera e i volontari della Misericordia di Montenero hanno dovuto utilizzare un mezzo 4x4 per salire in quota, così come il medico della Pubblica assistenza labronica, accompagnato in quota dallo stesso veicolo che lo è poi andato a prendere in un punto di incontro con l'ambulanza.

Durante i soccorsi la donna ha avuto un arresto respiratorio e cardiaco (soffriva anche di crisi epilettiche) ed è stata immediatamente rianimata. Gli stessi soccorritori, per cercare di agevolare l'atterraggio del "Pegaso", una volta stabilizzata la paziente sono riusciti a spostarla in un luogo più aperto, senza la vegetazione infestante, riuscendo a far atterrare l'elicottero in sicurezza, con il pilota che l'ha poi ospitata a bordo e trasferita al pronto soccorso labronico.