Lite in centro a Livorno tra barista e consigliere comunale - Video

Il titolare: “Si comportava in modo strano, mi ha aggredito e ho chiamato i carabinieri”. Perini (Lega): “Non è vero, io trattato da spacciatore, stavo documentando il degrado del centro”

Lite in centro a Livorno, il botta e risposta tra barista e consigliere comunale

LIVORNO. Una lite è scoppiata questa mattina (martedì 21 settembre) all’angolo tra via della Madonna e il viale degli Avvalorati tra il consigliere comunale della Lega, Alessandro Perini, e il titolare di un bar. Lite che è finita con il barista che ha detto di essere stato aggredito e ha abbassato la saracinesca in anticipo per andare a farsi refertare al pronto soccorso, mentre dall’altra parte il rappresentante della destra livornese ha negato, ribattendo che chiederà i filmati delle telecamere della zona e dicendo di essere stato trattato “da spacciatore” mentre “stavo facendo il mio lavoro da consigliere”.

Tutto accade davanti alla panchina vandalizzata da mesi in via della Madonna, a pochi metri dall’ingresso del Comune e quasi sotto alle storiche finestre del Vernacoliere. Le due versioni sono discordanti, certo è che sul posto sono arrivati anche i carabinieri.

"Questo signore – dice al Tirreno il barista, Andrea Preziosi - ora si è classificato come consigliere comunale, ma prima non aveva detto niente. Era qui dalle 9 di mattina. Si è messo dietro l’angolo con il cappellino in testa: è stato più di mezzora a fare foto e video. Ho anche chiuso la bicicletta perché pensavo che me la volesse rubare, aveva un’aria strana. C’erano i vigili a fare le multe, così li ho chiamati perché andassero a dirgli qualcosa, non sapevo se era uno spacciatore o comunque qualcuno che faceva qualcosa di strano. Ci hanno parlato, non so cosa si sono detti e sono andati via. Siccome continuava a stare lì e dei clienti si stavano lamentando, gli ho detto che dovevo pulire, è il mio suolo pubblico, ci lavoro, e gli ho chiesto di sportarsi sulla panchina. Ma lui mi ha aggredito: è venuto verso di me con aria intimidatoria, mi ha dato una spinta e mi ha fatto cascare in terra. Così ho chiamato i carabinieri”.

Di tutt’altro avviso Perini: “Aspettavo il sindaco, che era a una messa istituzionale in via della Madonna. Volevo fermarlo per documentare insieme lo stato di abbandono del centro: guardate, c’è una panchina tutta transennata da mesi. Il titolare del bar probabilmente mi ha riconosciuto, visto che io non ho parlato con nessuno, non ho fermato nessuno e non ho ceduto droga a nessuno, non ho droga in tasca ovviamente. Mi ha riconosciuto e ha chiamato le forze dell’ordine dicendo che stavo spacciando e che l’ho aggredito. Non gli ho assolutamente dato una spinta – ribatte - chiederò i video delle telecamere della zona, lui mi si è avvicinato e si è buttato a terra. Farò io denuncia, è un fatto grave, stavo solo portando avanti la mia attività di consigliere comunale”.