Trovato morto a 62 anni sotto al ponte di Calafuria

I carabinieri sulla scogliera (foto Franco Silvi)

Livorno: la scoperta del corpo senza vita nella mattinata del 14 settembre. Non si esclude alcuna ipotesi: indagano i carabinieri

LIVORNO. Tragedia sotto al ponte di Calafuria, sul Romito, dove un uomo di 62 anni è stato trovato morto sulla scogliera, a pochi centimetri dall'acqua. La scoperta del cadavere nella mattinata del 14 settembre, poco dopo le 10. Vani, purtroppo, i tentativi di soccorso da parte delle ambulanze della Misericordia di Montenero (sul posto con l'infermiere del 118) e dei volontari della Svs di via San Giovanni, con il medico del servizio sanitario.

Sommozzatori dei vigili del fuoco sul posto (foto Franco Silvi)

Sul posto, per le indagini, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Livorno, diretti dal maggiore Guglielmo Palazzetti. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi, né il gesto volontario, né che l'uomo sia caduto accidentalmente dalla sommità del ponte, dove scorre la strada. Sicuramente - è quanto emerge dagli inquirenti - il corpo della sessantaduenne aveva molteplici e profonde ferite, compatibili con una caduta da diversi metri di altezza. 

Carabinieri e vigili del fuoco sul Romito (foto Franco Silvi)

Oltre ai militari dell'Arma, via mare sono arrivati anche i vigili del fuoco (con la squadra nautica e i sommozzatori), un equipaggio via terra e la guardia costiera con la motovedetta. A dare l'allarme è stato un bagnante, che camminando sugli scogli ha trovato il corpo senza vita dell'uomo incastrato fra due rocce a pochi centimetri dall'acqua, chiamando il 112. 

La guardia costiera e la motobarca dei pompieri al largo di Calafuria (foto Franco Silvi)