Contenuto riservato agli abbonati

Scuola, otto insegnanti e tecnici no-vax sospesi dopo le diffide fra Livorno e Piombino

Prime misure per docenti e personale tecnico senza Green pass e tamponi. Cattedre: cento insegnanti rinunciano, necessarie le nuove assegnazioni

LIVORNO. Domani tornano in classe in provincia di Livorno 39.149 alunni (461 in meno dell’anno scorso) tra scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado. La scommessa è quella di chiudere un anno scolastico con lezioni in presenza e senza interruzioni. Per questo sarà indispensabile il rispetto delle regole su cui ministero e uffici scolastici non ammettono deroghe: Green pass, tamponi, mascherine, distanze di sicurezza. Si annuncia una prima campanella senza grandi scossoni (ci sono da assegnare ancora un centinaio di cattedre) ma uno tra i nodi più complessi da sciogliere resta quello dei trasporti, soprattutto per i comuni più periferici.

OTTO NO VAX SOSPESI

Proprio in tema di regole si registrano i primi provvedimenti nei confronti del personale no-vax. Erano otto, ma potrebbero crescere nelle prossime 48 ore, le lettere di sospensione inviate nella giornata di ieri. Si tratta di insegnanti ma anche di collaboratori e assistenti tecnici ai quali i dirigenti avevano inviato una diffida dopo di che, scattati i cinque giorni stabiliti per mettersi in regola senza la presentazione del certificato verde o dell’esito negativo del tampone, è scattato il provvedimento di sospensione con il congelamento dello stipendio. Che durerà fintanto che il personale in oggetto non si metterà in regola. I controlli vanno avanti anche in questi giorni.

MASCHERINE E DISTANZE

Rigidi, come sollecitato dal Miur, i controlli per il rispetto di distanze di sicurezza e mascherine, Green pass. Gli studenti non devono esibirlo a differenza del personale scolastico (ma anche quello esterno, ditte di pulizia, addetti mense e manutenzioni). Il distanziamento deve essere di un metro tra i banchi e due tra banchi e cattedra. Le finestre delle classi vanno tenute aperte, ma se le condizioni meteo non lo consentono bisogna ricordarsi di aprirle almeno 5 minuti l’ora. La ricreazione, laddove è possibile, va fatta all’aperto, si sconsiglia comunque la classe. Il distanziamento in palestra, per le ore di educazione fisica, è di 2 mt.

PIATTAFORMA GREEN PASS

Come ricorda il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Andrea Simonetti da ieri è già in funzione la piattaforma online per verificare se il personale dell’istituto è munito di Green pass o tampone. «L’abbiamo verificata ed è molto semplice. In una schermata figura tutto il personale. Quello in regola ha una spunta verde, l’altro rosso». Questo consentirà ai dirigenti di evitare, già da domani, il controllo attraverso la lettura del codice del certificato con la specifica app.

CLASSI E CATTEDRE

Sebbene il numero degli studenti al via sia in calo si registra, invece, un aumento delle classi che passano da 1.835 a 1.862. Sono ancora un centinaio, invece, le cattedre da assegnare. Infatti, benché l’Ufficio provinciale abbia tempestivamente proceduto con le nomine, ci sono state su scala provinciale cento rinunce tra scuole di vari ordini e gradi. «Stiamo provvedendo in queste ore a fare le nuove assegnazioni», dice Simonetti. Qualora ci dovessero essere altre rinunce saranno i dirigenti scolastici ad attingere dalle graduatorie di istituto. Intanto ieri mattina e pomeriggio, negli spazi esterni della sede dell’ex Provveditorato (nel rispetto delle normative Covi d), sono continuate le operazioni di assegnazioni incarichi a assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici.

SEDI IN REGOLA

Finalmente non ci sarà il valzer di alunni tra una sede e l’altra (anche se ci sono soluzioni provvisorie), sebbene i problemi all’edilizia scolastica non manchino. «Ringrazio la Provincia - dice il provveditore - che si è adoperata al meglio per rispondere ai bisogni e alle esigenze degli alunni e delle loro famiglie».

© RIPRODUZIONE RISERVATA