Affonda il ristorante Ca' Moro, l'appello dei ragazzi del Parco del Mulino: "Livorno, aiutaci" - Video

Livorno: nel pomeriggio di lunedì 21 agosto verrà aperta una raccolta fondi. Difficilmente l'imbarcazione verrà recuperata

Affondato il Ca' Moro, l'appello di Davide: "Abbiamo bisogno di voi, aiutateci"

LIVORNO. "Abbiamo bisogno di tutti voi, aiutateci. Livorno si faccia sentire e dia un futuro al Parco del Mulino". Davide Tornar, il figlio del consigliere della cooperativa Daniele, si appella alla città. E lo fa attraverso un video pubblicato sul Tirreno, proprio davanti al ristorante galleggiante affondato a causa di un'enorme falla a prua dello scafo.

Il "Ca' Moro", purtroppo, nel tardo pomeriggio di venerdì 20 agosto è calato a picco. Affondato. A niente, purtroppo, è valso l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco. Gli "angeli in divisa" - con un'elettropompa e due autopompe - sia nel locale macchina che nella ghiacciaia sono riusciti a rimuovere parecchi litri d'acqua, poi purtroppo l'imbarcazione si è ugualmente inabissata, visto che lo scafo era squarciato nella parte anteriore. Irrecuperabile quindi la linea di galleggiamento. La capitaneria di porto, per questo motivo, con un'ordinanza ha liberato gli spazi portuali accanto, dato che il "Ca' Moro" stava sbandando, rischiando di danneggiare anche le altre imbarcazioni.

Davide Tornar davanti al Ca' Moro affondato

I vigili del fuoco della squadra nautica, lunedì 23 agosto, saliranno a bordo per recuperare alcuni oggetti, dato che la barca, purtroppo, difficilmente sarà recuperabile. Sono gli stessi addetti ai lavori a rivelarlo. La cooperativa, che ha come obiettivo l'inclusione dei ragazzi Down nella società e nel mondo del lavoro, ha dovuto rinunciare al sogno del ristorante-peschereccio. Almeno per il momento. Erano quattro le persone che ci lavoravano, fra cuoca, aiuto-cuoca e camerieri. Poi, a turno, c'erano i ragazzi della cooperativa. Come Davide.

Nella mattinata del 21 agosto, insieme alle autorità, alcuni ragazzi si sono radunati davanti alla barca affondata insieme al direttore della cooperativa, Marco Paoletti. "Apriremo una raccolta fondi, sosteneteci", dice. Per il momento si può donare sul conto corrente: IT17S0200813909000103487785. La causale è: “Salviamo il lavoro dei Ragazzi del Ca’Moro”.