Il ristorante galleggiante del Parco del Mulino è semiaffondato: "C'è una falla, Livorno ci aiuti"

Il Ca' Moro affondato (foto Daniele Stefanini/Silvi)

Livorno, la barca sta imbarcando acqua e sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e capitaneria. Il direttore Tornar: "Quattro persone senza lavoro, rischiamo la chiusura definitiva"

LIVORNO. Rischia di affondare a causa di una falla a prua. Momenti di apprensione, a partire dalle 18.15 di venerdì 20 agosto, per il “Ca’ Moro”, il ristorante galleggiante del Parco del Mulino, la cooperativa sociale livornese che vuole creare un lavoro stabile adatto alle capacità delle persone con la sindrome di Down. 

La barca semiaffondata (foto Michele Silvestri)

Vigili del fuoco e militari della capitaneria di porto, infatti, sono intervenuti sulla barca – sulla quale lavorano quattro persone e che per ora chiude l’attività –  per evitarne l’affondamento. Riuscendoci, almeno fino a ieri sera. Per fortuna, quando l’imbarcazione ha iniziato a imbarcare acqua, a bordo non c’era alcun cliente. Solo il caposala, giunto in tempo per dare l’allarme. Così, sul posto, sono arrivati i pompieri con il mezzo nautico “Conero” e un’autopompa per togliere l’acqua, che però puntualmente sta rientrando dallo scafo.

L'arrivo dei pompieri
 
«La situazione è molto complicata –  rivela il direttore Daniele Tornar –  visto che questa falla pare  grossa. Dalla guardia costiera mi hanno spiegato di metterla subito in sicurezza. Ci proviamo, ma da soli non possiamo farcela: mi appello  ai livornesi. Ci diano una mano, altrimenti rischiamo di chiudere  la nostra esperienza. La cuoca, l’aiuto-cuoca e i due camerieri non potranno lavorare e nemmeno i due ragazzi retribuiti che ci danno una mano per ogni turno. Un dramma, purtroppo, speriamo che la situazione si possa risolvere».
 
I vigili del fuoco sulla banchina di piazza del Pamiglione