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La festa di Effetto Venezia illumina la città

Si alza il sipario sulla manifestazione arrivata alla sua 36ª edizione. Il sindaco «A braccia aperte, si riparte e in sicurezza». Eventi per tutti i gusti

LIVORNO. Arriva l’inaugurazione dell’edizione 2021 di Effetto Venezia, la festa più amata dai livornesi che ogni anno riempie il cuore antico della città e lo illumina. I palchi hanno preso forma piano piano e il quartiere si è trasformato passo dopo passo nella cittadella della cultura, dell’arte, dello spettacolo, che per cinque giorni, fino all’8 agosto, accoglierà “a braccia aperte” , come invita il titolo-slogan di questa edizione, decine migliaia di visitatori. E quasi cento eventi disseminati nel tanti palchi, nelle piazze, negli spazi che diventano suggestive location.

Il via ufficiale è previsto per le 20.30 di mercoledì 4 agosto sul Ponte di Marmo, alla presenza del sindaco Luca Salvetti, dell'assessore della Cultura Simone Lenzi, dell'assessore al Turismo e Commercio Rocco Garufo, della direttrice artistica Francesca Ricci, di Adriano Tramonti vicepresidente del Lem (Livorno Euro Mediterranea) fondazione organizzatrice della kermesse la cui missione è la promozione turistica realizzata anche attraverso gli eventi e di Luciano Barsotti presidente della Fondazione Livorno. «Quindici sono le rassegne organizzate questa estate dall'amministrazione comunale - afferma il sindaco Luca Salvetti - con l'intento di animare la città, valorizzare quartieri e luoghi cittadini e dare ai cittadini livornesi ed anche ai turisti l'opportunità di stare all'aria aperta ovviamente in sicurezza. Si è voluto in questo modo il senso della ripartenza. Effetto Venezia rimane comunque l'evento più significativo, legato alla tradizione spettacolare estiva della città».

Il titolo 2021 racconta l’anno trascorso: “A braccia aperte” dice la direttrice artistica Francesca Ricci, «è la rappresentazione simbolica di ciò che sono stati i nostri abbracci a distanza». E una sorta di abbraccio del quartiere ai visitatori è anche la suggestiva immagine ideata da Daniele Caluri, disegnatore livornese di fama internazionale, per il manifesto di Effetto Venezia 2021.Ricchissimo il programma della manifestazione: oltre ottanta gli eventi (sono previste prenotazioni online, info www.livorno-effettovenezia.it) e centinaia gli artisti coinvolti. Nel cuore della Venezia la recuperata Piazza del Luogo Pio, ora agorà artistico-culturale della città, si esibiranno artisti del teatro di dare parola: da Maria Cassi a Drusilla Foer, da Ascanio Celestini ordinata a rendere Valerio Aprea, fino a Red Canzian che inaugurerà le esibizioni alle 22,30. Gli spettacoli di Piazza del Luogo Pio saranno sempre anticipati da “Welcome on sofa”, l’iniziativa di incontri ideata da Raffaele Commone, animata da Alessia Cespuglio e Stefano Santomauro, che si avvale quest’anno dell’energia musicale dei Gary Baldi Bros. Sarà dedicato ai bambini il palco di Piazza dei Legnami, alle proposte di artisti residenti quello di Scali delle Barchette, alla musica frutto della didattica quello di Piazza dei Domenicani, al teatro canzone e ai gruppi musicali quello di Piazzetta del Pescatore. Le corali si esibiranno sul Palco-baleno e su quello della Canaviglia in Fortezza Vecchia, oltre che nella chiesa di San Ferdinando.

Ma ci sono anche le due piazze che confinano con la Venezia ma che fanno parte della festa: in Piazza della Repubblica i concerti al femminile di Irene Grandi, dei Melancholia, di Margherita Vicario e di Ginevra di Marco; in piazza Garibaldi le proposte di taglio sociale col “Don Chisciotte” e l’”Ulisse” realizzati con le case circondariali di Livorno e Gorgona e “Down per un giorno” dei Mayor Von Frinzius.

Torna anche a vivere Palazzo Bagitto con incontri e proposte culinarie sulla cultura ebraica e la mostra “Tuffi” di Uovo alla Pop (anche in Scali delle Cantine 36) con le foto dell’artista brasiliano Vantees, scatti in relazione diretta con l’omonima installazione nel fosso di Viale Caprera. Riprende il titolo della festa, “A braccia aperte”, l’azione coreografica di Atelier delle Arti sul prato di piazza del Luogo Pio, mentre “M/T Moby Prince 3.0” di La Nave Europa è il titolo dello spettacolo in scena in Fortezza Nuova, dedicato alla più grande tragedia della marineria italiana avvenuta di fronte a Livorno trent’anni fa. Ci sono poi le “Letture a palazzo”e le performance teatrali itineranti di “Notte magica” proposte da Itinera e Compagnia degli Onesti a Palazzo Huygens, le visite teatrali de “Le stanze dei libri” alla biblioteca dei Bottini dell’Olio, la mostra fotografica “La tua mascherina” di Laura Lezza - con scatti dedicati a questo strumento di protezione dal virus e ora nuovo, drammatico rifiuto , le proposte di spettacolo del Teatro Vertigo e la mostra di disegni di Francesco Tonarini sulle donne dell’Antologia di Spoon river di E.L. Masters. Infine, “Alice”, presentato da Pilar Ternera neIl’ex Silos Granario ristrutturato che si affaccia sul porto. —

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