Vaccini, si punta allo sprint sui giovani. «Due gazebo nei luoghi della movida»

Una vaccinazione in una foto d'archivio

Postazioni in Venezia e ai Tre Ponti anche per aiutare nelle prenotazioni. Porrà: «Iniziate le iniezioni a chi ha tra i 12 e i 15 anni»

LIVORNO. Due postazioni nei luoghi della movida per fornire informazioni al giovani e per aiutarli a prenotarsi sul portale. Il tutto con l'obiettivo di incrementare la percentuale di giovani e giovanissimi vaccinati che attualmente, per quanto riguarda i residenti a Livorno di età compresa tra i 12 e i 18 anni, è del 7,4 per cento, come comunica l'Asl. Perché il fatto «che ancora non ci sia stata un'adeguata copertura vaccinale nei ragazzi un po' ci preoccupa». A fare il punto sulle vaccinazioni in città è la dottoressa Cinzia Porrà, direttrice sanitaria dell'Asl per la zona livornese.

I giovanissimi
Per quanto riguarda i livornesi di età compresa tra i 12 e i 18 anni compiuti, «ci risulta che la percentuale di vaccinati sia del 7,4 per cento», spiega Porrà. Ma come sono interpretabili questi dati? «La bassa percentuale un po' ci preoccupa, anche perché siamo in una fase estiva che richiama il desiderio di andare fuori». Ma c'è anche un segnale da non sottovalutare. «Nell'ultima settimana (per la fascia d'età 12/18 ndr) ci sono state 112 somministrazioni di prime dosi e 8 seconde dosi. I giovani tra i 12 e i 15 anni si stanno già prenotando ma avrebbero dovuto iniziare a vaccinarsi dal 9 agosto. C'è però chi ha anticipato i tempi utilizzando la funzione last minute: questo ci fa pensare che una propensione a vaccinarsi ci sia».

Sensibilizzazione
E per ampliare il ventaglio dei giovani vaccinati, questo fine settimana sarà messa in campo, su indicazione della Regione Toscana, una campagna di sensibilizzazione specifica. «Con la collaborazione della Svs, sabato e domenica avremo due postazioni nei cosiddetti luoghi della movida - dice Porrà - L'obiettivo è spiegare ai giovani che cosa significa vaccinarsi e, qualora lo volessero, aiutarli nella prenotazione. Sabato 31 luglio saremo in Venezia, vicino alla piazza dei Domenicani, dalle 19 alle 23, mentre domenica primo agosto la postazione sarà ai Tre Ponti dalle 18 alle 22. I contagi sono in aumento e questa variante è più aggressiva nelle modalità di diffusione, perciò riuscire a far capire ai cittadini che la vaccinazione è un elemento sbarrante per l'epidemia è fondamentale».

Non solo giovani
Ma non esistono solo i giovani. «In queste ultime settimane la vaccinazione ha preso veramente il via. Nella zona livornese (dell'Asl ndr) in quest'ultima settimana siamo arrivati a una media complessiva 1.954 vaccini al giorno, di cui 1.815 a residenti. Questo ci ha permesso di arrivare al 27 luglio, nella zona distretto livornese, al 75,9 per cento di residenti vaccinati. Inoltre complessivamente, per quanto riguarda Livorno, abbiamo erogato 101.328 vaccini, di cui 81.814 hanno completato il ciclo». Ma, come dice la dottoressa Porrà, «la pandemia si sta riacutizzando». E per questo sono state messe in campo tutta una serie di misure. Sta meglio, d'alta parte, la bimba di sette anni positiva ricoverata all'ospedale di Livorno.

Alberghi e altro
«A seguito dell'utilizzo del decimo padiglione primo piano per le necessità legate posti letto Covid, le attività dell'ospedale di comunità inteso come cure intermedie sono garantite attraverso la casa di cura villa tirrena, dove abbiamo spostato 21 posti letto. È stato poi necessario riattivare una serie di posti presso alberghi sanitari. Non a Livorno, ma in Lucchesia, Versilia e nel Pisano. Sono strutture di circa 25 posti l'una che al momento sono piene». Infine, tornando alla campagna vaccinale, la direttrice spiega che «sulla base delle indicazioni regionali abbiamo dato il via a open access agli over 60, che possono presentarsi ai centri vaccinali per vaccino Johnson&Johnson. Ogni hub vaccinale ha una dotazione di vaccini da somministrare a richiesta. Sia di mattina che di pomeriggio».