L’ippodromo Caprilli riapre i cancelli con “Martingala” tra spettacoli e incontri - Il programma 

In attesa dei cavalli vicino al “tondino” verrà montato il palco e ci saranno a disposizione 300 posti a sedere  

LIVORNO. Spettacoli, incontri, presentazioni di libri. In attesa dei cavalli e delle corse al galoppo, l’ippodromo Caprilli riapre dopo quasi sei anni con la rassegna culturale Martingala, un altro appuntamento organizzato dalla Fondazione Lem. Si parte sabato sera con lo spettacolo "Rimanga tra noi" con Michele Crestacci, Leonardo Fiaschi e Paolo Migone, sul palco che verrà allestito vicino al tondino per i cavalli con 300 posti a sedere, e si andrà avanti fino al 13 agosto ripercorrendo anche la storia dell’ippica a Livorno.

«Con questo passaggio - dice il sindaco Luca Salvetti - non vogliamo solo restituire l’ippodromo alla città, vogliamo anche e soprattutto lanciare un messaggio alla città: il processo di riappropriazione degli spazi più belli continua. Per chiudere questa struttura sono bastati due secondi, una catena e un lucchetto. Noi siamo ripartiti dal decoro e ora stiamo percorrendo due strade: quella delle corse, tanto che oggi (ieri, ndr) c’è stato un sopralluogo del ministero, e quella degli eventi, con Cortomuso e con questa rassegna di grande livello». Diciotto gli eventi in programma: otto sono gli spettacoli fra teatro e musica a cura del Deep Festival, arrivato alla quarta edizione e quest’anno presente anche all’ippodromo, quattro invece gli appuntamenti che fanno parte di "Pensieri in corsa", incontri sul pensiero moderno organizzati dall’operatore culturale e manager Luca Zannotti, mentre i restanti sei portano direttamente la firma della Fondazione Lem.

«È un’iniziativa diversa dalle altre, - spiega Adriano Tramonti, vicepresidente della Fondazione Lem - qui non siamo davanti a una semplice serie di eventi, qui vogliamo creare un’arena dove più soggetti possono organizzare più eventi. L’ippodromo Caprilli deve essere a disposizione della città e di chi vuole fare arte e cultura a Livorno». Alessandro Brucioni, direttore artistico del Deep Festival, parla di «spettacoli di estrema qualità», mentre l’operatore culturale Zannotti sottolinea che «quest’estate Livorno è la capitale d’Italia per quanto riguarda gli eventi, visto che sono tantissimi i concerti, gli incontri e gli spettacoli teatrali in programma». Il nome della rassegna culturale, Martingala, si riferisce al finimento usato per controllare la posizione della testa del cavallo o delle redini durante il salto.

«Visto che Federico Caprilli ha basato il suo metodo rivoluzionario proprio sul salto, ci sembrava il nome più appropriato per questa rassegna», interviene Gabriele Benucci, direttore artistico della Martingala. Per il momento non è necessario prenotarsi per assistere agli spettacoli «perché siamo all’aperto e non ci saranno problemi nel rispettare il distanziamento». «Gli appuntamenti di "Pensieri in corsa" e le presentazioni dei libri saranno a ingresso gratuito - chiude Benucci - mentre per gli spettacoli a pagamento (per esempio quello di sabato con Crestacci, Fiaschi e Migone, ndr) si potrà acquistare il biglietto direttamente all’ippodromo il giorno stesso dell’evento, a partire dalle 21». -

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