Ippodromo Caprilli, la commissione ministeriale per le corse dà l’ok a pista e attrezzature

«È andata molto bene», dice il sindaco Luca Salvetti, spiegando che «a breve torneranno con l’associazione dei fantini e degli allenatori»

LIVORNO. Primo sopralluogo della commissione ministeriale all’ippodromo Caprilli, un blitz nella tarda mattinata di lunedì 5 luglio per verificare la messa in sicurezza, la pista, le attrezzature e le stalle. «È andata molto bene», dice il sindaco Luca Salvetti, spiegando che «a breve torneranno con l’associazione dei fantini e degli allenatori». Per il momento al Caprilli manca una parte dello steccato, ma dovrebbe essere questione di giorni.

«La pista - aggiunge Salvetti - è in condizioni migliori rispetto a quelle di altri ippodromi aperti. Le riunioni in programma sono sei e slitteranno di due settimane rispetto al previsto, quindi si dovrebbe partire a fine mese. E non lo nascondo, il 15 agosto voglio rivedere la Coppa del Mare».I lavori di rifunzionalizzazione dell’ippodromo Caprilli sono stati diretti dall’ingegnere Giorgio Niccolai, ex assistente arbitrale di serie A. Salvetti fa sapere che, in caso di necessità, la società che si è aggiudicata la gestione dell’ippodromo per i prossimi due anni (Sistema Cavallo) sarebbe disposta a «spostare le corse al galoppo da Follonica a Livorno».

«Torniamo a correre quest’estate, poi ci presenteremo al ministero con un biglietto da visita importante per il futuro. La gestione dell’ippodromo? La speranza è che il nuovo gestore riunisca le corse e gli eventi in un’unica strada. Intanto per i prossimi due anni, poi stiamo lavorando a un progetto più organico con l’obiettivo di coinvolgere tutta la città». -