La polizia municipale di Livorno celebra la sua festa. Il sindaco: «Entro l’anno 20 assunzioni»

Gli agenti schierati a Villa Mimbelli

Alla cerimonia la consigliera di Stato Antonella Manzione che ha ricordato il suo trascorso nel comando labronico. Diciotto elogi: tutti i nomi

LIVORNO. Diciotto encomi e una grande festa, ieri mattina, nel parco di Villa Mimbelli per il 276esimo anniversario della fondazione della polizia municipale. Alla cerimonia – scandita dalle note della fanfara dell’Accademia navale – erano presenti i rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose cittadine e naturalmente il personale del corpo, oltre ai colleghi di altre città. Schierati numerosi labari, tra i quali quello del Comune, dell’amministrazione provinciale, della stessa municipale, del comitato locale dell’International police association e delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Hanno preso la parola la comandante Annalisa Maritan, il sindaco Luca Salvetti e la consigliera di Stato Antonella Manzione, che ha ricordato con emozione i suoi anni trascorsi al comando della polizia Municipale labronica. «Quest’anno la festa riveste un’importanza particolare grazie al ritrovamento risalente a pochi mesi fa, negli archivi storici del Comune, di un documento che attesterebbe come il corpo di polizia cittadino di Livorno sia uno dei più antichi di Italia – ha spiegato il primo cittadino – La comandante Maritan ha dedicato a questo aspetto un’apposita mostra dedicata alla storia del corpo, a Villa Mimbelli, a dimostrazione del lungo e solido legame che il corpo dei vigili ha con la città di Livorno. Peraltro, sempre grazie all’attenzione del comandante, quest’anno per la prima volta nella nostra città si è celebrato il santo patrono, San Sebastiano, con l’inserimento della festa nel calendario delle cerimonie del Comune. Sono però anche altri gli aspetti salienti che accompagnano positivamente il 2021: sto parlando del piano assunzioni, l'approvazione del piano di protezione civile comunale, l'attività quotidiana di sorveglianza del territorio specie in riguardo all’emergenza Covid e dell’ingresso proprio oggi (ieri per chi legge ndr), di due ufficiali».


Secondo quanto spiegato da Salvetti durante le celebrazioni «l’organico è stato incrementato a partire da inizio anno di quattro persone dopo le procedure e di mobilità a cui si aggiungeranno altri quattro vigili di categoria D e dieci di categoria C». «Dopo l’approvazione del nuovo piano di fabbisogno del personale – ha proseguito il sindaco – entro la fine dell’anno sarà effettuato un concorso pubblico semplificato per l’assunzione a tempo indeterminato di cinque vigili categoria D e 15 di categoria C. Il ruolo della polizia municipale è determinante per la tutela della sicurezza urbana. Gli agenti sono veri e propri custodi dell’ordine cittadino e la loro presenza sul territorio è essenziale. I cittadini si sentono così tutelati e protetti, oltre ad avere un interlocutore attento. La principale funzione municipale è proprio quella di instaurare un rapporto assiduo e di fiducia tra l’istituzione e il cittadino. Mi preme sottolineare l’approvazione in consiglio comunale del piano di protezione civile, una tappa importante per il settore all’interno del dipartimento. Si tratta di un piano al passo con i tempi, che tiene conto della nuova normativa del settore». —

GLI ELOGI

Sono 18 (per 16 agenti, visto che per due di loro è doppio) gli encomi consegnati dalla comandante Annalisa Maritan al personale. I primi quattro all’ispettore Alessandro Mariani, agli assistenti scelti Marco Iacoponi e Debora Adimari e all’assistente Cristiana Palumbo per un’indagine su corruzione e abuso d’ufficio. Poi all’assistente scelto David Barsotti e all’assistente Luca Rizzacasa per aver arrestato un uomo che aveva rubato un borsello su un’auto dopo un incidente e all’assistente Andrea Morelli, agli agenti scelti Riccardo Di Rosa, Iuri Castagnoli e Matteo Morelli per aver fermato un uomo dopo una rapina in via Grande. Elogi, per i loro secondi nell’ambito della stessa festa, sempre per Palumbo e Matteo Morelli per aver disarmato una persona della scacciacani durante una lite fuori dal mercato ortofrutticolo e per gli agenti Giacomo Schiano e Fabio Taccola per aver inseguito e catturato due uomini armati di ascia e catena di ferro che stavano litigando in piazza Garibaldi. Infine quattro riconoscimenti per gli assistenti scelti Antonio Maria Luigi Bonfà, Andrea Carlascio, Nazareno Traina e Daniele Casarosa per un’indagine su corruzione e abuso d’ufficio.