Torna l’elicottero della polizia in Venezia: «Situazione sotto controllo»

Livorno, è rimasto nel cielo della città fra le 23 e mezzanotte di sabato 19: "Meno assembramenti rispetto a una settimana fa"

LIVORNO. «Rispetto allo scorso fine settimana in Venezia e in Fortezza Nuova ci sono state meno persone e la situazione è sempre rimasta sotto controllo. L’elicottero è tornato su Livorno, come sette giorni fa, all’incirca fra le 23 e mezzanotte senza rilevare criticità».

È andato bene – secondo la questura – il servizio di controllo che è stato predisposto sabato 19 giugno, dalle 22 alle 2 di notte, per lo più nel quartiere della Venezia, nel mirino delle proteste per la movida fino a tarda notte, ben oltre il coprifuoco che, però, con questo fine settimana si è di fatto esaurito. Il dispositivo di sicurezza, voluto dal questore Roberto Massucci, ha coinvolto la Squadra volante, la Squadra mobile e la scientifica solo per quanto riguarda la polizia di Stato, in supporto della quale c’erano anche i militari dei carabinieri e della guardia di finanza, oltre alle pattuglie della polizia municipale, che a differenza di una settimana non hanno dovuto rimuovere le auto lungo le strade della Venezia. Per un’ora, dall’aeroporto di Firenze Peretola, è decollato il mezzo aereo del Reparto volo della polizia di Stato, che viene impiegato su tutta la Toscana, ma già per il secondo sabato sera consecutivo ha fatto tappa a Livorno. Fra le proteste di diversi residenti: «Ha volteggiato per aria per oltre un’ora – hanno scritto su Facebook alcuni di loro – e non si riusciva a dormire».


L’elicottero – che il questore ha chiesto per controllare l’intera provincia, in modo da avere un riscontro immediato dall’alto per quanto riguarda assembramenti o disordini – non si è focalizzato solo sulla Venezia, ma anche sul resto della città e i comuni limitrofi. Poi, come confermato dalla questura, è stato impiegato anche in altre città e province della Toscana che lo avevano richiesto per le verifiche anti assembramento dall’alto.

Il questore, come rivelato da lui stesso al Tirreno la scorsa settimana, è fiducioso di riuscire a ottenere il mezzo del Reparto volo di Firenze anche nell’arco delle prossime settimane, in modo da disincentivare gli assembramenti e controllare meglio il territorio.