Subito il colloquio, tra ansia e poche sorprese

Il numero uno dell’Ufficio scolastico: «Partenza regolare, commissioni al lavoro: tra Livorno e provincia 70 i presidenti»

Francesca Suggi

LIVORNO. «Questi esami di Stato hanno avuto una partenza regolare, le commissioni sono tutte al lavoro e non si sono registrati né disagi, né intoppi di alcun tipo». A commentare il d-day della “Maturità” 2021, la seconda dell’era Covid, è direttamente il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Andrea Simonetti. Il numero uno del Provveditorato ha il polso della situazione a livello provinciale. «Tutti i presidenti di commissione sono al lavoro e gli esami stanno procedendo bene», continua dal suo quartier generale di via Galilei a Livorno. E’ stata la volta del colloquio. Un’ora circa per “testare” la preparazione e la maturità dei ragazzi. Un po’ d’ansia, poche sorprese,


A conquistare l’agognato diploma sono, in totale, tra Livorno, Cecina e Rosignano 2.159 studenti. Quasi 2200 ragazzi che da ieri si cimenteranno nella discussione del loro elaborato davanti alle commissioni esaminatrici. In totale tra la città e tutta la provincia fino all’isola d’Elba sono 70 i presidenti di commissione al lavoro.

A Livorno il maxi liceo Cecioni di via Galilei guidato dalla dirigente Cristina Grieco è la scuola con più commissioni al lavoro, ben otto.

A seguire ci sono i “cugini” dell’istituto tecnico industriale, la dirigente è Manuela Mariani: la scuola del lavoro per eccellenza ha ben sette commissioni esaminatrici.

Al liceo Enriques, invece, le commissioni in campo sono cinque.

Al liceo Niccolini Palli invece i numeri sono più bassi: tre le commissioni che esaminano gli studenti. Stesso numero per l’istituto Vespucci di via Charini mentre al Colombo le commissioni d’esame sono due.

Al professionale Orlando al lavoro una commissione; stesso numero al Geometri Buontalenti mentre al Nautico Cappellini le commissioni in campo che si sono regolarmente insediate il 14 giugno scorso sono due. —

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