Operai Aamps salvano un cane nella discarica

Il cane salvato fra i rifiuti

Livorno: Toto, un bell’incrocio husky di colore grigio chiaro di sette anni, sta bene ed è stato riconsegnato al proprietario

LIVORNO. L’immagine è quella di un cane semisommerso da una montagna di immondizia alla discarica Aamps di Vallin dell’Aquila: l’emblema di un salvataggio miracoloso appena prima di finire nel trituratore della spazzatura, magari in seguito alla carognata di qualcuno che aveva trasformato in rifiuto (vivo) la bestiola: un bell’incrocio husky di colore grigio chiaro, sette anni, nome Toto. Gli eroi della giornata i due operai in servizio nell’impianto: Daniele Tinucci e Fabio Lemmi.

In realtà, è quest’ultimo a raccontare cosa è accaduto nella mattinata di venerdì 11: a partire da quando mentre uno stava dando da mangiare a una gattina, l’altro si è accorto della presenza non di uno bensì di due cani. E uno probabilmente era un lupo o qualcosa del genere. «All’improvviso il lupo è sparito, l’altro cane invece no. Anzi, è stato lui a infilarsi in mezzo all’organico accucciandosi fra i sacchetti della raccolta dell’organico. Abbiamo cercato di evitare che stesse lì ma non ne voleva sapere. Alla fine abbiamo chiamato i carabinieri e la polizia municipale, oltre che il servizio veterinario».

«Con l’aiuto dell’allacciatore professionale convenzionato con il canile municipale, il cane è stato quindi recuperato, non senza fatica», viene segnalato nella nota con cui è stato reso noto l’episodio. L’animale è stato preso in consegna: dalla successiva lettura del chip da parte del veterinario convenzionato è stato possibile rintracciare il proprietario, al quale il cane è stato poi riconsegnato.