Quattro milioni di euro per via Grande: bando in estate per riqualificare i portici

L’obiettivo è avere il nuovo progetto entro gennaio per mandare a gara i lavori. Intanto lunedì parte l’asfaltatura

LIVORNO. Da mercoledì 9 giugno ci sono una serie di date da appuntare sul calendario per raccontare e tenere sott’occhio la riqualificazione di via Grande. La prima è lunedì 14 giugno quando, come anticipato dal Tirreno, partiranno i lavori di asfaltatura di tutta la strada: andranno avanti per una ventina di giorni, dal porto fino a piazza della Repubblica. Ma è con la seconda data che entrerà nel vivo il percorso: ad agosto il Comune lancerà il concorso di progettazione pensato per rifare i portici, a cominciare dalla pavimentazione. Concorso che andrà avanti per sei-otto mesi.

L’assessora all’urbanistica Silvia Viviani ieri l’ha detto così, riunita nella sala del consiglio comunale insieme al sindaco, all’assessora alla mobilità, ai dirigenti del municipio e ai rappresentanti dell’ordine degli architetti: «Tenteremo di lanciare il concorso in estate, ad agosto, per avere entro Befana il progetto pronto per mandare a gara i lavori».


Quanto ci vorrà dopo per vedere davvero una nuova via Grande – al netto di eventuali nuovi intoppi ai quali i livornesi si sono purtroppo dovuti abituare negli ultimi undici anni – è presto per dirlo. Ma Luca Salvetti è chiaro sulle intenzioni: «Abbiamo cinque anni per governare, il primo anno e mezzo è stato vissuto con la pandemia ma alla fine del mandato voglio avere fatto il più possibile di quanto scritto nel programma elettorale e in questo “più possibile” c’è di sicuro via Grande». «Avevamo due strade – ha aggiunto – fare un lavoro approssimativo tanto per dire “abbiamo rifatto via Grande” o un lavoro più serio, che ha richiesto analisi approfondite, in modo che l’intervento duri negli anni. E gioco forza i tempi si sono allungati».

Una novità importante è saltata fuori guardando ai soldi: quanto si pensa di spendere per rimettere a nuovo la centralissima via? È chiaro che le cifre precise potranno essere messe nero su bianco solo quando ci sarà il progetto vincitore. Ma Viviani, rientrata ieri in municipio dopo la battaglia contro il covid, spiega che una stima generale c’è e si aggira attorno ai 4 milioni di euro: «I lavori saranno divisi in quattro lotti per 4 milioni, a disposizione ci sono già 1,2 milioni con cui potremo appaltare subito il primo». Per il resto, ha sottolineato, «sui grandi investimenti siamo pronti a metterci i soldi che servono».

La somma già accantonata (1.150.000 euro) è quella che sarebbe servita per finanziare il primo lotto del progetto mandato a gara dai 5 Stelle e poi stoppato dalla nuova amministrazione: progetto che prevedeva anche un secondo lotto per altri 1,9 milioni.

«Abbiamo deciso di cambiare approccio, lo dico senza polemica», ha ripetuto Viviani: «Il progetto di prima non era fatto male, non era sbagliato, noi abbiamo deciso di cambiarlo. Lavorando prima sul sotto, sul sopra e anche sulla parte alta dei portici». È stato quindi confermato che al lancio del concorso di progettazione messo in piedi con l’ordine degli architetti si arriverà dopo avere fatto le “lastre” ai portici (sono stati proiettati i rilievi architettonici fatti con laser scanner), ai sottoservizi con il georadar («guardate cosa è accaduto alla pavimentazione di piazza Grande per le tubazioni sotto...», ha ricordato Salvetti ) e a quello che c’è in alto (le luci, con l’ipotesi di restaurare o sostituire gli storici candelabri). Prima del concorso, quindi nei prossimi due mesi, si vorrebbe anche aprire un percorso di partecipazione. «I portici sono privati a uso pubblico – ha ricordato Viviani – quindi ci sarà un tavolo con gli amministratori di condominio, i gestori dei negozi, i residenti e un percorso con la città». —



© RIPRODUZIONE RISERVATA