Picchiata e rapinata alla Terrazza Mascagni: «I colpevoli sono quattro ragazzi»

La donna, 33 anni, medicata in ospedale era in compagnia di un amico quando è stata aggredita: le hanno rubato le casse stereo. Indaga la polizia

LIVORNO. Picchiata e rapinata in piena notte, nella zona più a nord della Terrazza Mascagni. È un’aggressione su cui ci sono diversi punti ancora da chiarire quella avvenuta intorno alle 1.30 di domenica 30 maggio e cominciata all’altezza dell’ingresso dei bagni Tirreno. Quello che è certo, è ciò che hanno verificato gli agenti delle volanti quando sono stati chiamati dal centralino della questura per una rissa sul lungomare. Quando sono arrivati alla Terrazza, però, hanno trovato una donna di 33 anni, residente a Palermo e di origini marocchine, a terra, ferita. Accanto a lei un amico e un passante che poco prima avevano cercato di difenderla dagli aggressori.

Tutti e tre sono stati portati in pronto soccorso a bordo di altrettante ambulanze della Svs e della Svs di Ardenza. Le condizioni peggiori sono risultate quelle della donna: trauma addominale, trauma alla gamba e trauma della schiena, recitava una prima diagnosi che si è poi trasformata, dopo le cure dei medici, in cinque giorni di prognosi. I due uomini, invece, hanno riportato alcune contusioni ma sono stati medicati e dimessi poco dopo. Da una prima ricostruzione della polizia, sembra che la trentatreenne al momento dell’aggressione, fosse in compagnia di un amico, residente nel fiorentino, con cui si era data appuntamento a Livorno per trascorrere un fine settimana insieme. I due a quell’ora – hanno raccontato agli investigatori – stavano camminando sul lungomare nonostante il coprifuoco (ora rischiano anche la multa).

La trentatreenne aveva con sé una cassa stereo per ascoltare musica, di quelle che si collegano al cellulare tramite bluethooth del valore di qualche decina di euro. «A un c erto punto – hanno raccontato i due agli agenti – siamo stati aggrediti da quattro persone, probabilmente di origini tunisine». Il gruppo ha prima minacciato la ragazza usando una bottiglia, poi con la stessa l’avrebbe ferita. L’aggressione sarebbe continuata nonostante i tentativi dell’amico di difendere la donna a cui è andato in aiuto anche un altro ragazza che era in zona. I quattro, però, non si sarebbero fermati fino a quando non hanno strappato la cassa dalle mani della ragazza.

Secondo quello che hanno raccontato i tre portati poi in ospedale, la banda dopo aver messo a segno la rapina si sarebbe allontanata facendo perdere le proprie tracce. Forse, qualche elemento in più per chiarire con certezza quello che è avvenuto, e soprattutto risalire ai responsabili dell’aggressione, potrebbero darlo le telecamere che sono posizionate nella zona della Terrazza e potrebbero aver registrato se non tutta la rapina almeno una parte della fuga dei quattro. —

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