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Concerti e discoteca all’ex cinema Grande. Cinquanta assunzioni, ecco come fare per candidarsi

I tre imprenditori: Simone Gonnelli, Leonardo Marradini e Michele Berti

“No more movie” sarà inaugurato nel periodo natalizio. Gli imprenditori: «Un luogo di svago dove oggi c’è abbandono»

LIVORNO. Dal degrado alla nuova vita. Dallo stato di abbandono ai concerti. Quei tremila metri quadri chiusi da otto anni, nel cuore della città, torneranno ad illuminarsi. Ad accendersi di musica, eventi, cocktail, discoteca. Qui piazza Grande: l’operazione riqualificazione si chiama progetto “No more movie”, niente più film. Dall’inglese all’italiano per dire che quella che era la multisala Grande certo non riprenderà con film e proiezioni, ma diventerà palco per concerti e serate disco.

E porterà una cinquantina di assunzioni, dirette e indirette. «Ridare vita al centro, offrire un luogo di svago diciamo a chilometro zero ai giovani e non solo che già frequentano la Venezia e introdurre sistemi innovativi per garantire massima sicurezza sono i tre grandi pilastri di questo progetto», a spiegare un’operazione da centinaia di migliaia di euro è Simone Gonnelli che insieme a Michele Bardi e Leonardo Marradini sono l’anima della società “No more movie”, appunto. La nuova realtà che ha già preso possesso degli spazi abbandonati dal 2013 è stata costruita ad hoc per portare avanti questa maxi operazione che attingerà dai fondi europei Invitalia. Fa parte del gruppo Gonnelli a cui fanno capo molti locali in città e la maxi cucina Dark kitchen Italia.


Quelle tre sale, con tanto di chiostra coperta al primo piano, sono state abbandonate 8 anni fa. Fu quello il capolinea del cinema Grande che nel 1998 quando riprese vita al tempo era la prima struttura multisala della città.

Poi nel 2013 lo stop. Le tre sale Vespucci - la più grande con tanto di palco che verrà ripristinato -le più piccole Magellano e Colombo saranno mantenute. Ovviamente in altra veste. Tradizione e innovazione. «Manterremo il più possibile il legame con l’identità del luogo che è stato cinema e teatro: dentro purtroppo è stato tolto quasi tutto, comprese le poltroncine del cinema, ma recupereremo la pavimentazione, le locandine, i drappi rossi e alcuni macchinari. Recupereremo la tradizione con una veste moderna», aggiunge Leonardo Marradini.

Sugli step da seguire prosegue Gonnelli: «Adesso si fanno i saggi all’interno con indagini geofisiche su solai e parapetti, richiediamo tutte le autorizzazioni e le licenze necessarie alla commissione di vigilanza, poi avremo un’estate di lavori, durante l’autunno procederemo con gli arredi pronti per inaugurare sotto il periodo natalizio, ovviamente covid permettendo». Nello specifico il nuovo “No more movie” avrà una sala principale, la più grande, dove si terranno i concerti di punta.

Le altre due sale più piccole potranno essere anche messe a servizio della città per eventi privati, convegni, conferenze. Oppure per appuntamenti minori della programmazione musicale, djset.

Quante persone potrà “contenere” la struttura? «A rotazione in tutta la struttura possiamo arrivare ad ospitare non oltre 1200 persone».

Il progetto contempla anche una situazione di cibo e cocktail bar. Una food court per dirla all’inglese, al primo piano, sotto la chiostra coperta. «Il nostro progetto - chiude Marradini - è un grande punto di partenza per la tanto attesa riqualificazione di via Grande».

Cinquantina assunzioni: ecco come fare domanda

Il progetto "No more movie" porterà con sé una cinquantina di assunzioni. «Noi ci occuperemo direttamente del reclutamento di barman, bar tender, camerieri, cassieri, direttori generali, magazzinieri, tecnici audio: in totale queste figure saranno circa 35», ad andare nei dettagli è Simone Gonnelli. Gli interessati possono inviare cv e foto all’indirizzo nomoremovie@gmail.com o sulla pagina Instagram ilgrandenomoremovie. Per quanto riguarda gli addetti delle pulizie e della sicurezza saranno delle società esterne ad occuparsi del reclutamento. Gli addetti alla sicurezza, ne serviranno una decina, si occuperanno anche di far rispettare "i confini" del locale. Questo per garantire che i clienti non escano fuori con bevute in mano, con il rischio di disperdere in giro bicchieri e plastiche. Anche gli addetti alle pulizie saranno chiamati, a fine serata, a fare una ricognizioni all’interno e all’esterno per evitare problemi di rifiuti e decoro in giro nel centro della città. --

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