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Raccolti oltre 90mila euro per il ventiduenne che ha perso le gambe nell'incidente. Il padre: «È forte, andiamo avanti»

A sinistra i soccorsi in via di Levante, a destra Christian Volpi, il ventiduenne gravemente ferito (foto da Facebook concessa dal padre Roberto Volpi)

Livorno: Christian Volpi, allenatore dell’Unione canoisti livornesi, in rianimazione dopo un gravissimo schianto in scooter in via di Levante

LIVORNO. Ha perso le gambe in un incidente in scooter. «Ma se non ci saranno le protesi – dice, fuori dal pronto soccorso, il suo grande amico Filippo Bigoni – ci saremo noi a sostenerlo. Per tutta la vita. Forza Chri». Un’intera città sconvolta per quanto accaduto al ventiduenne Christian Volpi, ex vogatore del Venezia e stimato allenatore dell’Unione canoisti livornesi, il circolo di Tombolo di cui è presidente il padre Roberto Volpi.

I soccorritori in via di Levante


LA TESTIMONIANZA

Il ragazzo, con un passato di spessore come canoista, poco dopo le 23 di mercoledì 12 maggio stava tornando in motorino a casa del padre, a Salviano. Non è chiaro come abbia fatto a cadere: si trovava fra due ultime rotonde di via del Levante, quasi alla Leccia, quando è caduto ferendosi gravemente, con una gamba che è rimasta amputata nello schianto e l’altra che, purtroppo, i medici dell’ospedale non sono riusciti a salvargli. La dinamica dell’incidente – in cui non sono rimasti coinvolti altri mezzi o persone – resta al vaglio della polizia municipale. «Ho sentito un fortissimo stridio di lamiera – è il racconto di un uomo che abita nelle vicinanze e che è subito accorso in strada, che al Tirreno chiede l’anonimato – e poi ho visto una scena agghiacciante che non potrò mai dimenticare».

Polizia municipale e soccorritori sul posto


IL PADRE: "RINGRAZIO CHI LO HA SOCCORSO"

Christian è stato soccorso inizialmente da due automobilisti, ai quali deve la vita. «Vorrei sapere chi sono per ringraziarli», dice il padre Roberto. Con un primo soccorso esemplare, infatti, usando lacci e pezzi di cintura sono riusciti a fermargli l’emorragia, rallentando la perdita di sangue. Poi sono arrivati i volontari su un’ambulanza della Svs di Ardenza e i colleghi, con il medico del 118, della Misericordia di via Verdi. Immediato il trasporto al pronto soccorso: qui, purtroppo, i medici non sono riusciti a ricucire la gamba già amputata nell’incidente e hanno dovuto, purtroppo, decidere lo stesso anche per l’altra.

Il motorino sul quale viaggiava Christian


CANOISTA E VOGATORE

Volpi è conosciutissimo a Livorno, non solo per il ruolo del padre a capo dell’Unione canoisti livornesi. Da allenatore, qualche settimana fa, insieme al fratello Matteo ha accompagnato i suoi allievi ai campionati italiani dopo mesi di preparazione e uno di loro, nella categoria “Ragazzi”, è arrivato terzo. Ieri il padre, a Tombolo, ha incontrato proprio i genitori degli allievi, dicendo loro «che si va avanti, perché così vuole Chrstian». «Mio figlio è forte, ha una grande determinazione – racconta il padre Roberto – e appena lo abbiamo svegliato stava già scherzando sulla partecipazioni alle paralimpiadi. Arriveranno momenti complicati, ma è forte». Come vogatore, due anni fa, ha vinto il Palio della Liberazione col Venezia. «Ci conosciamo da quando siamo piccoli – è il racconto di Filippo Bigoni – e lui sa già che io e gli altri lo sosterremo sempre, non rimarrà mai solo».

I soccorsi in via di Levante


GLI AMICI IN OSPEDALE

I suoi amici, una ventina fuori dal pronto soccorso in tarda mattinata, hanno atteso notizie fuori dall’ospedale. Poi hanno incontrato il padre Roberto. Fino a ieri sera – lo ha riferito l’Asl – Volpi era ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. «In tarda mattinata lo abbiamo svegliato, sta meglio – conclude il padre – e gli ho dovuto raccontare cosa era successo. Lo aveva comunque capito da solo, perché cercava di toccarsi le gambe. Conto tanto sulla forza d’animo di mio figlio, è determinato e supererà anche questa».

La raccolta fondi su Gofund.me

RACCOLTA FONDI OLTRE 90MILA EURO

Sono stati già raccolti oltre settantamila euro per sostenere Christian Volpi e la sua famiglia sulla piattaforma Gofund.me, all’indirizzo www.gofundme.com/f/raccolta-fondi-per-chri. L’iniziativa è stata autorizzata dal padre Roberto e ha abbondamente raggiunto l’obiettivo prefissato di 30mila euro in poche ore, tanto che ora il nuovo target è 100mila ed è vicino: «Ringrazio tutti per le donazioni, le useremo per mio figlio. Andremo avanti, lui sarà forte».