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Vaccini, quando raggiungeremo l'immunità di gregge a Livorno? Ecco il possibile l'obiettivo

Al palasport 1400 dosi al giorno: le previsioni di Cinzia Porrà, responsanbile Asl della vaccinazione

LIVORNO. Ieri pomeriggio (lunedì) il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato il milionesimo vaccinato in Toscana: «Un cittadino su tre. E da questa settimana andremo sempre più rapidi con maggiori vaccini», ha promesso. A Livorno e Collesalvetti la situazione è simile al resto del granducato: finora ha ricevuto almeno una dose del siero anti-Covid il 28,7% dei residenti, equivalente a 47.600 persone.

1400 dosi al giorno

Negli ultimi giorni, come noto, c’è stata un’accelerazione portentosa grazie alle nuove forniture di vaccini che stanno arrivando in grandi quantità. Al punto che – come spiega la responsabile della vaccinazione Cinzia Porrà – «venerdì abbiamo vaccinato 1200 persone, sabato 1300 e per questa settimana abbiamo in programma 1400 dosi giornaliere».

Se non ci saranno intoppi dell’ultimo momento si viaggerà a questa andatura per tutto il mese di maggio. Significa che da qui a fine mese saranno somministrate in città circa 30mila dosi.

«Ma la nostra capacità vaccinale è più alta, abbiamo potenzialità fino a 1600 dosi giornaliere (a Pasqua si sono sfiorate le 1800 con l’apertura fino a mezzanotte, ndr) – evidenzia Porrà –. Quello sarà l’obiettivo a cui puntare dal mese di giugno, se le forniture continueranno ad arrivare in queste dimensioni».

Immunità di greggea meta’ luglio

In questo mese al Modigliani Forum saranno somministrati Pfizer, Moderna, Astrazeneca e Jansen. Chiaramente, a parte per quest’ultimo, la necessità di iniettare due dosi rallenterà le operazioni per arrivare a vaccinare la totalità della popolazione.

Tuttavia, a questi ritmi, il traguardo dell’immunità di gregge dovrebbe essere raggiunto in pochi mesi: «Confermando questo trend, dovremmo avere la copertura del 70% di popolazione vaccinata almeno con una dose a metà luglio. Questo è il nostro obiettivo», dice Porrà.

Ciò garantirebbe di raggiungere a metà estate il primo step dell’immunità di gregge, che il direttore generale della prevenzione presso il Ministero della Salute, Gianni Rezza, ha fissato tra il 60 e il 70 per cento della popolazione totale.

«Per completare invece la vaccinazione di tutta la città dovremo attendere la fine dell’estate», aggiunge Porrà.

Obiettivo over 60

Come scriviamo a fianco, la vaccinazione della popolazione over 80 sarà conclusa questa settimana con la somministrazione degli ultimi richiami.

Mettere al sicuro gli anziani è il primo importante traguardo centrato nella battaglia al Covid. La concentrazione già da tempo è puntata sugli over 70 e over 60.

Per quanto riguarda i settantenni la situazione è ben avviata: hanno ricevuto la prima dose in 13.411 su una popolazione di 20.844 persone. Vale a dire oltre il 64% dei livornesi. Assai arretrato invece è il richiamo (solo il 10% di seconde dosi), ma il motivo è legato al tipo di vaccino somministrato – per la maggior parte Astrazeneca – che prevede la seconda dose a 70 giorni dalla prima.

Entro fine mese i settantenni dovrebbero comunque essere tutti vaccinati con una dose.

Mentre per quanto riguarda i sessantenni si cercherà di dare un’accelerata utilizzando anche i medici di famiglia che si sono messi a disposizione dopo aver terminato la vaccinazione degli ultraottantenni. In questo caso l’obiettivo è completare la somministrazione della prima dose entro la prima metà di giugno. Ieri (lunedì) il portale è stato aperto per le classi 1959, 1960 e 1961 ed è stato preso d’assalto, con prenotazioni spalmate tra fine maggio e la prima quindicina di giugno.

Oggi pomeriggio via ai cinquantenni con l’apertura delle prenotazioni per i nati nel 1962 e 1963. — RIPRODUZIONE RISERVATA