Assembrati e senza le mascherine al "No paura day" di Livorno, il questore: «Ci saranno decine di multe»

Durante la manIfestazione di domanica 9 maggio la polizia ha preferito non intervenire per evitare disordini: «Abbiamo filmato tutto, stiamo identificando chi non ha rispettato le norme»

LIVORNO. Durante la manifestazione “No paura day” alla Terrazza Mascagni, gli agenti delle volanti e della polizia scientifica sono rimasti a distanza, preferendo non intervenire subito nonostante molti dei partecipanti non indossassero la mascherina e spesso si siano creati assembramenti. Dunque senza rispettare le normative.

«Abbiamo preferito fare così per non creare possbili disordini all’ordine pubblico – spiega il questore Roberto Massucci – . Abbiamo però monitorato tutta la manifestazione. Riprendendo tutto quello che è successo con le telecamere. Per poi, come sta già avvenendo, identificare le persone che non hanno rispettato le indicazioni previste, quindi il distanziamento e l’uso della mascherina anche all’aperto». Decine, dunque, le persone che adesso rischiano una sanzione di 400 euro. «L’identificazione – va avanti il questore – non sarà difficile – i partecipanti, infatti, per un buon numero sono persone che conosciute ai nostri uffici. Mentre per le altre abbiamo strumenti che ci permettono di dare un nome e un cognome a tutti. La cosa importante – prosegue – è quella di essere precisi, contestando ad ognuno un comportamento preciso per il quale non ha rispettato le regole».


Un concetto che ripete anche il prefetto Paolo D’Attilio. «Al momento sono ancora in corso queste regole: mascherine e distanziamento all’aperto anche per le persone che hanno effettuato il vaccino. Quindi vanno rispettate le regole per evitare la possibilità di nuovi contagi. Nel momento in cui dal governo arriveranno nuove indicazioni, cambieremo atteggiamento, ma fino ad allora invito tutti i livornesi a continuare a rispettare queste indicazioni». —



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