Follia in piazza Saragat, in carcere il giovane che ha aggredito e terrorizzato i vicini

L’uomo, 24 anni, fermato venerdì 7 maggio dopo aver ferito con dei pezzi di vetro due persone e dato un pugno a una ragazza. In un video l’intervento dei carabinieri in mezzo alla folla

LIVORNO. C’è un video che rimbalza sui social e in molte chat di WhatsApp in cui si vede l’arrivo dei carabinieri in piazza Saragat, nel cuore di Corea. In mezzo alla folla inferocita c’è un giovane: è scalzo, a torso nudo e indossa solo i pantaloni. È il tardo pomeriggio di venerdì 7 maggio. «Pezzo di m...», si sente in sottofondo. «Cosa gli è preso? È un bravo ragazzo», dice una voce. «Ma quale bravo ragazzo...», risponde un altro.

Poco prima – è la ricostruzione dei militari – Sakri Abdhakim, 24 anni, algerino, è stato protagonista, come anticipato dal Tirreno nell’edizione di ieri, di alcuni minuti di follia e violenza. Il giovane si è scagliato prima contro due giovani, uno dei quali lo ospitava nella propria abitazione, poi contro alcuni condomini del palazzo incontrati lungo le scale. Nella furia ha anche spaccato un vetro utilizzando poi i frammenti per minacciare e tentare di aggredire altre persone. Fortunatamente – spiegano i carabinieri – nessuno dei passanti aggrediti ha riportato lesioni rilevanti. Ma ad allarmare ulteriormente i cittadini è stata la fuga del ventiquattrenne verso piazza Saragat dove, inspiegabilmente, si è scagliato contro una ragazza in attesa del tampone davanti alla farmacia, colpendola in faccia con un pugno. Dopo aver per fortuna abbandonato i pezzi di vetro che prima aveva con sé.


A questo punto sono intervenuti alcuni passanti che hanno bloccato il giovane. L’intervento dei carabinieri ha consentito di immobilizzare l’algerino che è stato quindi portato in caserma. Proprio in questa sede, durante l’identificazione, ha tentato di scappare aggredendo anche i militari che lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Ieri mattina, davanti al giudice si è tenuta la convalida dell’arresto, al termine della quale il giovane è stato portato in carcere. Per il momento il ventiquattrenne è indagato solo per resistenza a pubblico ufficiale. Ma nei prossimi giorni la sua situazione potrebbe complicarsi nel caso in cui le due persone aggredite e la ragazza picchiata dovessero denunciarlo per lesioni, reato per il quale non si procede d’ufficio con prognosi inferire – come in questo caso – ai venti giorni. —

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