Senzatetto di 50 anni preso a bottigliate in testa all'ingresso della stazione di Livorno

L'ambulanza Svs e la polizia alla stazione

È accaduto alla mezzanotte fra mercoledì 21 e giovedì 22 aprile. L'uomo ha poi abbandonato l'ospedale e non ha voluto sporgere denuncia. Indaga comunque la polfer

LIVORNO. «Posso usare il tuo cellulare per chiamare un amico?». «No». E al rifiuto viene colpito con una bottigliata in testa. Momenti di paura all’uscita della stazione ferroviaria di Livorno centrale, dove c’è il parcheggio dei taxi, attorno alla mezzanotte fra mercoledì 21 e giovedì 22 aprile. In ospedale, con un profondo taglio vicino alla tempia destra, un senzatetto torinese di circa 50 anni. È stato soccorso da due ambulanze della Svs e della Croce rossa e poi, dopo essere stato medicato in ospedale, ha deciso di allontanarsi al pronto soccorso.

L’aggressione – non a scopo di rapina – sarebbe avvenuta perché quest’ultimo avrebbe rifiutato di dare il cellulare a un ragazzo straniero, lo stesso che lo ha colpito con la bottigliata ed è poi scappato verso viale Carducci. L’aggredito non ha sporto denuncia alle forze dell’ordine, in ogni caso la polizia ferroviaria si è già attivata autonomamente per ricostruire i contorni della vicenda.