Coronavirus, a Livorno vaccinati otto anziani su dieci: ora i nonni sono al sicuro

Tra Rosignano, Cecina e Piombino i vaccinati sono stati finora 10.948 su 13.143, l’83,3%. L'annuncio dell'Asl: «Entro sabato 24 aprile tutti avranno la prima dose»

LIVORNO. Finalmente i nostri nonni sono al sicuro (o quasi). La vaccinazione degli ultraottantenni si avvia alla conclusione ed è la prima buona notizia da mesi.Tra Livorno e Collesalvetti hanno ricevuto la prima dose del siero Pfizer 11.543 anziani su un totale di 14.762 (dati Asl aggiornati a domenica sera): il 78,2% del totale. Tra Rosignano, Cecina e Piombino i vaccinati sono stati finora 10.948 su 13.143, l’83,3%. Siamo leggermente indietro rispetto alla media regionale, che è arrivata all’85%. Ma siamo comunque al rush finale.

«Questa settimana concluderemo la prima somministrazione», spiega al Tirreno il dottor Massimo Angeletti, coordinatore dei medici di famiglia livornesi. «Venerdì scorso abbiamo effettuato le ultime prenotazioni per coprire tutta la platea dei nostri assistiti over 80 entro sabato prossimo 24 aprile», aggiunge Angeletti.


NONNI PROTETTI

«Dalla prossima settimana procederemo esclusivamente con i richiami», racconta il medico livornese. Ciò significa che gli ultimi vaccinati del 24 aprile saranno coperti con la seconda dose il 15 maggio, esattamente 21 giorni dopo come previsto da Pfizer. Già la prima inoculazione tuttavia ha una capacità protettiva importante: «Con la prima dose la copertura dal virus si attesta attorno al 60%, chiaramente viene aumentata in maniera importante col richiamo. Ma possiamo affermare che già ora i nostri anziani iniziano ad avere una immunità accettabile», evidenzia Angeletti.

CHI È RIMASTO FUORI

Come si vede dal grafico in alto, nel livornese mancano ad ora circa 3.174 anziani, mentre tra Rosignano, Cecina, Castagneto e Piombino 2.195. In realtà i numeri sono inferiori. In quella parte di popolazione over 80 non vaccinata è compresso infatti anche chi è stato contagiato dal Covid (e dunque per ora non ha necessità del vaccino), chi è stato vaccinato all’interno delle Rsa e chi ha deciso di rifiutare il siero.

La quasi totalità delle vaccinazioni degli over 80 è stata effettuata dai medici di famiglia. «Questo risultato è il frutto di un grande ed efficace sforzo organizzativo individuale e collettivo che, non dimentichiamolo si è sovrapposto alla quotidiana attività ambulatoriale e non della medicina di famiglia», sottolinea Angeletti.

Chi tuttavia non fosse stato contattato dal proprio medico curante può ovviare facendosi vaccinare al Modigliani Forum, prenotandosi sul portale http://prenotavaccino.sanita.toscana.it.

I SETTANTENNI

Con una certa lentezza dovuta alla mancanza di vaccini, va avanti, al Modigliani Forum, anche la vaccinazioni della fascia di età tra i 70 e i 79 anni. In questo caso, come noto, la somministrazione non è affidata ai medici di famiglia ma all’Asl. Finora è stato vaccinato il 39% dei livornesi e il 32% dei residenti nelle valli Etrusche, la maggior parte dei quali tra i 75 e i 79 anni (visto che la vaccinazione era iniziata prima). Il portale per questa categoria a cui viene somministrato Astrazeneca è ancora chiuso.

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