Agente penitenziario sventa una rissa fra detenuti, poi cade e sbatte la testa

Il carcere livornese delle Sughere (foto d'archivio)

Livorno: è stato soccorso da un'ambulanza, con il medico, della Misericordia di via Verdi. Sarebbe scivolato all'indietro

LIVORNO. Ha sventato una rissa fra alcuni detenuti. Poi, mettendo male un piede, è caduto a terra all’indietro sbattendo violentemente la testa. Momenti di paura poco dopo le 17 di lunedì 19 aprile nel carcere delle Sughere, dove un agente della polizia penitenziaria è stato soccorso da un’ambulanza, con il medico a bordo, della Misericordia di via Verdi e trasportato in ospedale con un trauma cranico.

A sollecitare l’intervento è stato direttamente il responsabile della polizia penitenziaria al lavoro in quel momento, anche se per fortuna l’agente non è in gravi condizioni ed è sempre rimasto cosciente. L’infortunio sul lavoro è accaduto proprio mentre la guardia carceraria – che non è stata aggredita – è intervenuta per separare alcuni detenuti in lite nel penitenziario livornese. Del caso è stato subito informato anche il direttore del carcere, Carlo Mazzerbo.