Direttore di un centro medico investito da un'auto sulle strisce mentre corre: "Mi ha sbalzato per dieci metri"

A sinistra piazza del Pamiglione, a destra Giacomo Giovannetti, investito da un'auto mentre correva

Livorno, il racconto del patron del Real Livorno calcio a cinque: "Clavicola spezzata e spalla rotta, ma poteva andare peggio"

LIVORNO. Un'auto lo ha travolto sulle strisce pedonali mentre stava correndo in piazza del Pamiglione, davanti ai Quattro Mori. "Ho una clavicola spezzata e la spalla sinistra rotta, anche se sono ancora al pronto soccorso. Poteva andare peggio, nonostante l'incidente stradale sia stato importante, voglio comunque tranquillizzare tutti perché non sono in pericolo di vita".

A parlare dall'ospedale Giacomo Giovannetti, 48 anni, direttore del centro medico MensSana di San Marco e patron del Real Livorno calcio a cinque. Il professionista - molto conosciuto in città - stava facendo footing prima di entrare al lavoro, quando all'improvviso mentre stava attraversando la strada dapprima un'auto si è fermata "a un centimetro da me", poi "senza neanche avere il tempo di rendermi conto della situazione, un'altra macchina che è passata accanto a quest'ultima, mi ha colpito in pieno sbalzandomi ad almeno dieci metri di distanza".

L'incidente è accaduto alle 9 di mattina di giovedì 8 aprile. Giovannetti è stato immediatamente soccorso dagli automobilisti e dai passanti. Poi è arrivata un'ambulanza, con il medico a bordo, della Svs di via San Giovanni. E il trasporto d'urgenza al pronto soccorso. "Non ho mai perso lucidità, né sangue - conclude il professionista - anche se con la spalla ho rotto il parabrezza di quest'auto".