Adesivo sessista, i tifosi della Libertas: «Voleva essere goliardia. Scusate, è stato un errore»

Dopo le polemiche il gruppo degli la replica degli “Sbandati”  ha pubblcato un post. La società: «Solidarietà a tutte le donne che sono state offese dall’infelice vignetta»

LIVORNO. «Voleva essere pura goliardia. Ma un errore è un errore. Scusate, Sbandati 1987». È questo il messaggio pubblicato dalla tifoseria organizzata libertassina sulla propria pagina Facebook, ieri pomeriggio, con l’intento di giustificarsi per un fatto, oggettivamente, gravissimo nella forma e soprattutto nella sostanza. E a ruota anche altri simpatizzanti della Libertas 1947 si sono dissociati tramite gli stessi social network, così come ha fatto la società di via Borra attraverso un comunicato ufficiale.

«La Libertas Livorno 1947 – si legge – certa di interpretare il comune sentire del popolo libertassino, condanna senza alcun indugio o dubbio, il contenuto di chiara matrice sessista, dell’adesivo che da qualche ora sta circolando in città e sui social network. La storia della nostra società e i valori su cui si fonda la nostra cultura dello sport non possono che indurci a stigmatizzare l’episodio. La Libertas da sempre ha tenuto nella massima considerazione l’universo femminile per cui esprime solidarietà a tutte le donne che sono state offese dall’infelice vignetta indipendentemente dalla loro fede cestistica. Infine abbiamo la convinzione che la rivalità sportiva si debba esprimere sul campo di gioco e che gli ironici sfottò tra tifosi non debbano mai superare il limite della decenza».


Dopo la bella avventura alle Final Eight di Coppa Italia, per la Opus Libertas 1947 la settimana che sfocerà nel match interno contro l’Olimpo Alba non è certo cominciata sotto una buona stella. Un martedì nero, che al calar del sole ha visto un piccolo raggio di luce per mezzo delle scuse e dall’ondata di solidarietà verso le tifose pielline, toccate in prima persona, e in generale verso l’universo femminile. —

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