Rubano nell'associazione, poi si fanno beffe di tutti: "Scusate il casino"

Il messaggio di scuse per farsi beffa dell'associazione

Livorno: i ladri hanno portato via alcune macchine fotografiche usa e getta e un termo scanner. Poi il messaggio lasciato scritto

LIVORNO. Prima hanno spaccato una vetrata della porta d’ingresso, poi hanno rubato cinque macchine fotografiche usa e getta da 12 euro l’una e un termo scanner da 30 euro. Infine, mentre stavano per scappare, hanno lasciato un messaggio sul monitor del computer: «Scusate il casino», con una faccetta sorridente che sa molto di scherno.
 
Centinaia di euro di danni all’associazione Nesi/Corea di via Giorgio La Pira, dove i ladri per la terza volta in meno di un anno hanno provocato una marea di danni rubando quel poco che c’era da portare via. Il furto è avvenuto nella notte fra martedì 2 e mercoledì 3 marzo. «Il disagio maggiore – sottolinea Stefano Romboli, operatore socio-culturale dell’associazione – è quello psicologico, visto che ogni mattina temiamo di entrare al lavoro e trovare le stanze a soqquadro dopo il furto. Poi ci sono le ripercussioni economiche, dato che ogni volta dobbiamo ripagare i danni».
 
I danni all'ingresso dell'associazione
 
L’associazione, purtroppo, si trova in un edificio leggermente distanziato dalla strada, dove i malviventi riescono ad agire indisturbati: «Da fuori vedono gli uffici – continua Romboli – e pensano di trovare chissà cosa, ma non è così. Credo che i ladri non siano gli stessi dell’ultima volta, altrimenti non farebbero tutti questi danni per non rubare nulla». Per l’associazione c’è anche un problema organizzativo, «visto che ogni volta che i malviventi entrano e buttano tutto all’aria – conclude l’operatore socio-culturale – dobbiamo rimettere insieme tutti i fogli, con progetti e rendicontazioni. Maggiori controlli potrebbero forse fare da deterrente».