Sicurezza ferroviaria: gli agenti della polfer incontrano gli studenti

L'agente della polfer Maria Robustelli

Livorno: l'assistente capo coordinatore Maria Robustelli ha parlato con i ragazzi di una scuola media di Rosignano nell'ambito del progetto “Train… to be cool”

LIVORNO. La sicurezza ferroviaria da insegnare ai nostri ragazzi. Con questi ideali, nella mattinata del 24 febbraio, l’assistente capo coordinatore della polizia ferroviaria di Livorno Maria Robustelli ha incontrato gli studenti di una scuola media di Rosignano nell’ambito del progetto “Train… to be cool” ideato dalla polizia con la collaborazione del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca. «Noi ci mettiamo disponibilità e preparazione, i ragazzi entusiasmo e partecipazione. Nonostante la distanza, noi ci siamo», scrive la questura di Livorno. «L’iniziativa – si legge sul sito della polizia – è nata all’inizio del 2014 e prevede momenti di incontro, presso le scuole, tra studenti e operatori specializzati della polizia ferroviaria. I giovani, non solo come utenti del mezzo ferroviario per raggiungere la scuola, ma anche come fruitori delle stazioni ferroviarie come luoghi di incontro e di ritrovo nel loro tempo libero, sono i destinatari privilegiati della campagna. Anche perché talvolta sono proprio loro a rimanere vittime di incidenti, in quanto spesso inconsapevoli dei pericoli presenti sullo scenario ferroviario». —