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Coronavirus: ricoveri ai minimi storici e contagi giù, Livorno resta l’eccezione della Toscana

In un mese i pazienti in ospedale in tutta la regione sono saliti del 28%, qui sono scesi. Si riduce anche la diffusione del virus

LIVORNO. Il 22 gennaio in Toscana si contavano 429 contagi. Quel giorno a Livorno i nuovi positivi furono 38. Ieri, 22 febbraio, in Toscana si sono contati 911 casi, più del doppio del mese scorso. Ma a Livorno i nuovi positivi anziché crescere proporzionalmente sono scesi a 27.

Non si tratta di un episodio isolato. Di fatto, proprio mentre in Toscana i contagi salgono in maniera preoccupante, nella nostra città la situazione sembra paradossalmente in miglioramento.


Basta guardare l’andamento della diffusione della malattia da inizio anno: a gennaio abbiamo avuto una media di 35 contagi al giorno, la prima settimana di febbraio di 33, nell’ultima siamo scesi a 26 nuove infezioni giornaliere. La curva è letteralmente opposta a quella regionale.

Quale sia il motivo è difficile dirlo. Come si ricorderà, gli epidemiologi dell’Asl avevano aperto un’indagine nelle scorse settimane per trovare una spiegazione all’alto numero di contagi che si è registrato in città a inizio 2021 rispetto al resto della provincia, della Toscana occidentale e di tutta la regione. Alla fine avevano evidenziato che la maggior parte dei contagi di gennaio si era verificato sul luogo di lavoro in una fascia di popolazione tra i 34 e i 60 anni.

Stavolta la prima lettura degli esperti è che evidentemente ci troviamo di fronte a un miglioramento dei comportamenti (distanziamento, mascherina, lavaggio delle mani) iniziato già prima della zona arancione.

Il miglioramento è evidente anche nel dato dei ricoverati in ospedale per Covid. Anche qui ci troviamo in una situazione di controtendenza rispetto al resto della regione. Prendiamo ancora a confronto i dati di ieri con quelli di un mese prima: il 22 gennaio negli ospedali della Toscana c’erano 752 letti occupati, a Livorno erano 56.

In questo mese i ricoverati in Toscana sono saliti fino ai 952 di ieri. Un più 28% in un mese che agli Spedali Riuniti non si è proprio visto, tanto che ieri i ricoverati erano “solo” 53.

Il dato è incoraggiante non soltanto guardando il confronto con ciò che sta succedendo in Toscana, ma anche guardando a quella che era la situazione nelle corsie Covid appena una settimana fa: il 15 febbraio in viale Alfieri c’erano 65 ricoverati, 12 in più di ieri.

Va detto - e lo si vede bene dal grafico a fianco - che l’andamento dei pazienti che hanno necessitato di cure ospedaliere in questo 2021 è stato molto altalenante, passando dal minimo di 49 il 2 gennaio al massimo di 66 nelle settimane successive. Però è significativo (e incoraggiante) il fatto che siamo lontani dai picchi di quest’anno e soprattutto da quelli dell’autunno quando si arrivò a 116 pazienti in ospedale.

Tra i motivi la bassa età media dei contagi è sicuramente il principale. —

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