Il vaccino agli anziani a Livorno si farà nei distretti, ma la vera partenza slitta al 2 marzo

Questa settimana previste 150 somministrazioni da parte dei soli medici dell’Attias, dalla prossima diventeranno 700

LIVORNO. Dopo la partenza (simbolica) di lunedì scorso, dove nell’ambulatorio del dottor Fabrizio Cosci sono stati vaccinati i primi sei ultraottantenni livornesi, domani comincerà la vaccinazione vera e propria verso la fascia anziana della città.

Perché la somministrazione sia a pieno regime però ci sarà da aspettare ancora: questa settimana infatti saranno poco più di una ventina (sugli oltre cento attivi tra Livorno e Collesalvetti) i medici di famiglia che effettueranno le vaccinazioni, in particolare quelli dell’Aft 2, l’aggregazione funzionale territoriale coordinata dallo stesso Cosci, che fanno capo per lo più al centro di cure primarie dell’Attias, che sarà la sede per le vaccinazioni.


Gli assistiti degli altri medici saranno vaccinati invece da martedì 2 marzo.

La novità importante è che per loro le vaccinazioni non avverranno negli ambulatori dei rispettivi curanti, ma nei distretti di Salviano e di Fiorentina (e in quello di Collesalvetti).

vaccini nei distretti

«A differenza di quanto accade nel resto della provincia, a Livorno si è pensato di centralizzare le operazioni di vaccinazione nelle sedi dei distretti, creando tre linee vaccinali: due a Fiorentina e una a Salviano, oltre a quella di Collesalvetti», spiega il presidente dell’Ordine dei Medici Pasquale Cognetta.

I medici dell’Aft 1 e dell’Aft 3 (coordinati rispettivamente dai dottori Giulio Rosellini e Massimo Angeletti) saranno operativi nella struttura di via Fiera di Sant’Antonino, mentre quelli dell’Aft 4 (coordinati da Guglielmina Blanco) vaccineranno in via Impastato.

«Quelli di Collesalvetti invece lavoreranno al distretto di Colle e in parte probabilmente alla Casa della Salute di Stagno», aggiunge Cognetta.

DAL MARTEDÌ AL VENERDÌ

Le somministrazioni avverranno, per ora, soltanto dal martedì al venerdì, sempre di pomeriggio. «I medici avevano dato la disponibilità a vaccinare anche il sabato e la domenica, ma lo scongelamento e la consegna dei vaccini è prevista soltanto nella giornata del lunedì – spiega Cognetta –. Dato che il siero Pfizer dura cinque giorni al massimo dal suo scongelamento, non si può andare oltre al venerdì. Per questo noi abbiamo chiesto che siano fatti due scongelamenti e due consegne, una il lunedì e l’altra il giovedì, in modo da poter estendere la vaccinazione su tutta la settimana».

VAI ALLE PRENOTAZIONI

Giulio Rosellini, medico tra i più apprezzati di Livorno e coordinatore della Aft 1, spiega: «Questa settimana iniziamo le prenotazioni. Chiameremo noi i pazienti, proponendo loro la somministrazione per la settimana successiva. Procederemo per fasce di età, iniziando da quella dei grandi anziani e scendendo fino agli ottantenni. Speriamo che i nostri assistiti diano la disponibilità».

Una volta che un medico avrà ricevuto sei adesioni effettuerà la prenotazione sul portale della Regione, che il venerdì sera comunicherà il quantitativo di vaccini necessari per la settimana successiva alla farmacia ospedaliera di Livorno. Il lunedì sarà effettuato lo scongelamento e partirà la consegna delle dosi ai vari distretti.

due medici presenti

Ogni settimana i medici saranno presenti al distretto per vaccinare i propri sei pazienti. «Alla somministrazione abbiamo scelto di essere sempre presenti in due – racconta Rosellini –. Il primo medico vaccinerà i suoi assistiti e l’altro lo assisterà, poi terminate le sei dosi il primo medico resterà in ambulatorio e aspetterà che il secondo vaccini i suoi pazienti».

L’ORGANIZZAZIONE

Nei distretti sanitari gli assistiti che devono vaccinarsi troveranno un controllo all’ingresso, poi un operatore per la compilazione del consenso informato e successivamente parleranno col medico per l’anamnesi e la somministrazione. «Vogliamo evidenziare l’estrema disponibilità di Cinzia Porrà e della dottoressa Milli Caschili dell’Asl», dicono Cognetta e Rosellini. «A Fiorentina – aggiunge Rosellini – avremo a disposizione due ambulatori attigui e una sala d’attesa, il caposale Riccardo Biagi ha permesso l’allestimento di una situazione confacente».

TRE MESI

Questa settimana saranno vaccinati tra i 120 e i 150 anziani. Dalla prossima saranno tra i 600 e 700. Per vaccinare tutta la popolazione over 80 di Livorno ci vorranno almeno tre mesi. «Tutto dipende dalla disponibilità dei vaccini, che speriamo aumenti. Per adesso siamo legati all’unica fiala a disposizione che avremo ogni settimana», commenta Rosellini. Secondo Cognetta a questo ritmo ci vorranno tra i tre e i quattro mesi. La somministrazione agli ultraottantenni dovrebbe continuare nelle attuali sedi e non si sposterà al Modigliani Forum, che a metà marzo diventerà sede della vaccinazione di massa. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA