Vandali sul lungomare di Livorno: panchine fatte a pezzi dall’hotel Universal allo scoglio della Ballerina

Gli episodi sono stati scoperti nella mattinata di lunedì 22 febbraio. Il sindaco: «In quella zona ci sono telecamere: speriamo di riuscire a risalire agli autori»

LIVORNO. Indecente. Vergognoso. Inqualificabile. Folle. Altro che ragazzata. È teppismo allo stato puro quello che ha travolto e stravolto la parte del lungomare che va dall’ Hotel Universal verso sud, allo scoglio della Ballerina di Antignano. Nel mirino dei vandali sono state le panchine. La furia è esplosa quasi sicuramente di notte. Nel weekend appena passato. Le sedute vista mare sono state fatte a pezzi. Divelte in alcuni casi. In altri sono rimasti in piedi gli scheletri in ferro arrugginito. Proprio un brutto spettacolo per chi si trova a passeggiare a due passi dalla secolare tamerice e dalla spiaggia Calalonga.

BARBARI SCATENATI


L’ indignazione verso questi barbari del terzo millennio è totale. Si sono pure accaniti sulle singole parti in legno delle panchine che sono state, poi, lanciate in ordine e sparso sulla passeggiata. A segnalare l’ accaduto per primi sono stati alcuni sportivi che ieri mattina erano a correre sul lungomare in quella zona di Antignano. I vandalismi indignano la città. Sono ferite aperte. I cittadini anche su Facebook non mancano di condannare il gesto di chi in modo vigliacco e irresponsabile si é accanito su un patrimonio cittadino.

Sì perché il lungomare e le sue panchine sono patrimonio di tutti. Di una città intera che è innamorata del proprio lungomare e in generale dei propri beni. Si chiedono interventi. Si reclama un segnale forte da parte del Comune contro questi barbari del terzo millennio che, noncuranti del prossimo, peggiorano la vita dei cittadini.

A SPESE DEI CITTADINI

«Voglio ricordare all’autore o agli autori del gesto che in quella zona del lungomare ci sono telecamere che prontamente visioneremo», fa sapere il sindaco di Livorno, Luca Salvetti. Sicuramente l’amministrazione comunale al più presto riparerà questo scempio a cielo aperto. Gli uffici competenti già da oggi saranno all’opera. Ma con quali soldi? È qui ecco l’altra grande indignazione.

L’altro grave danno alla collettività anche dal punto di vista economico: i soldi che l’amministrazione spenderà per riparare le panchine saranno soldi pubblici. Verranno richiesti ai cittadini. Dunque, quando i livornesi diventano spettatori di vandalismi del genere sappiano che saranno i soldi della collettività ad essere usati per riparare il danno. Ed è su questo tasto che spinge anche il Comune.

GESTO DA CONDANNARE

Sia il primo cittadino che l’ufficio del Verde pubblico condannano il gesto. «Si condannano questi gesti che oltre a incidere sul decoro urbano, comportano un esborso di denaro pubblico - e spiegano meglio per far passare un chiaro messaggio - Ripristinare questo tipo di danni pesa sulle tasche dei cittadini». Già da questa mattina gli addetti dell’ufficio che si occupa della manutenzione del Verde pubblico saranno su quel tratto di lungomare per fare una ricognizione dei danni effettivamente fatti.

«Ripristineremo subito tutto quanto e potremmo essere più precisi sui danni fatti», concludono da palazzo civico rammaricati dall’accaduto. Nel comune di Livorno, in totale sono circa duemila le panchine. Quelle sul lungomare sono tra quelle più utilizzate e care ai livornesi di tutte le età. E chi per attività sportiva e anche solo per semplici passeggiate frequenta quel tratto di costa ogni giorno è pronto a giurare che la furia dei barbari del terzo millennio contro le panchine si è scatenata nella notte tra domenica e lunedì. —

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