Protesta dei poliziotti a Gorgona: "Basta mensa, manca anche l'acqua potabile"

Agenti della polizia penitenziaria sulla motovedetta per Gorgona (foto d'archivio)

Livorno, lo rende noto il sindacato Uilpa: "È inaccettabile e inconcepibile, ci sono problemi per gli approvvigionamenti"

GORGONA. «Il personale della polizia penitenziaria di Gorgona da martedì scorso ha intrapreso una protesta con l’astensione dalla mensa di servizio. È inaccettabile e inconcepibile».

A scriverlo è il sindacato Uilpa polizia penitenziaria, che aggiunge: «Da diversi giorni sull’isola da cui è salpata “L’arca della libertà” che ha tratto in salvo gli animali dalla macellazione e dalle torture più atroci, non viene garantita la piena funzionalità della mensa di servizio a causa della scarsità degli approvvigionamenti previsti dal capitolato tecnico, contratto di appalto sottoscritto dall’amministrazione penitenziaria e dalla ditta che si è aggiudicato il servizio di ristorazione. Come se non bastasse viene a mancare l’alimento di prima necessità, l’acqua potabile, che a onor del vero arriva sull’isola dalla terra ferma perché non è reperibile sul posto. Ci facciamo portavoce dei colleghi costretti a questo vergognoso maltrattamento di esseri umani per invitare la direzione ad attivarsi con la prerogativa che le riconosce il contratto d’appalto a tutela della salute dei dipendenti e trovare una soluzione definitiva». —