L’Asl avvia un’indagine interna «Sanzioneremo i responsabili»

Intanto in ospedale verrà istituito un infermiere addetto alle dimissioni dei pazienti dai reparti  

LIVORNO. L’Asl torna a scusarsi con l’anziana dimessa nuda dall’ospedale e con i suoi familiari e annuncia l’avvio di accertamenti interni per individuare eventuali responsabili.

«Siamo dispiaciuti per quanto accaduto alla signora dimessa dal reparto di Medicina dell’ospedale di Livorno e, come già fatto nell’immediato, chiediamo nuovamente scusa alla famiglia. La direzione della Asl ha subito richiesto un’indagine interna ed eventuali responsabili saranno sanzionati con apposito provvedimento disciplinare», si legge in una nota dell’azienda sanitaria.


Sulla questione interviene anche Chiara Pini, responsabile intermieristica dell’ospedale di Livorno: «Appena siamo venuti a conoscenza del disservizio abbiamo telefonato alla famiglia scusandoci per non aver fatto indossare alla paziente il pigiama che i parenti ci avevano consegnato ma lasciandole il camice che si usa in ospedale, coprendola con la coperta».

«Da una prima ricostruzione sembrerebbe che per un errore comunicativo tra i due setting diversi del reparto di Medicina, non sia stato usato il pigiama».

«Da un punto di vista sanitario – aggiunge il responsabile infermieristico - la signora è stata dimessa con la preventiva attivazione dell’Assistenza Domiciliare per una corretta gestione del catetere venoso centrale e delle sacche nutrizionali. Tra l’altro agli operatori dell’ambulanza è stata consegnata una prima sacca nutrizionale per dare il tempo ai familiari di organizzarsi e reperire il materiale necessario alla nutrizione».

Pini annuncia poi che «stiamo consolidando il modello organizzativo che prevede la presenza della figura dell’infermiere di cellula che si dovrà occupare anche della specifica presa in carico nella fase della dimissione». —